La Pentax K-x, presentata oggi, è la nuova reflex d'ingresso della casa giapponese, e porta con sé video HD (1280x720 pixel, 24 fps, formato 16:9), che ancora mancavano sulle reflex Pentax, e il Live View, nuovo per la fascia d'ingresso. Una sua particolarità è anche la disponibilità di diversi colori: oltre al nero, bianco, blu e rosso.
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Tante novità per la Pentax K-x rispetto alla K-m: su tutte, Live View e video HD.
La Pentax K-x si allinea così agli standard del momento, e con l'occasione ritocca altri componenti: dal sensore, che anziché un CCD è un CMOS (formato APS-C, con fattore di crop 1,5x) e ha 12,4 Megapixel effettivi e sensibilità ISO 200-6400 espandibile a 100-12800, al processore d'immagine, ora PRIME II, che migliora, secondo il produttore, velocità e qualità di elaborazione delle immagini (per esempio con un maggior numero di sfumature di colore riprodotte) grazie anche alle tecnologie fornite da Fujitsu Microelectronics.
Ritroviamo il sistema antipolvere e lo stabilizzatore, che promette di recuperare fino a 4 stop di esposizione. La combinazione sensore-processore porta la raffica a 4,7 fps fino a 17 foto Jpeg. Migliora anche il range dei tempi, che ora parte da 1/6000 s, e l'otturatore è testato per 100.000 cicli.
Il sistema AF, nuovo anche lui, è a 11 punti, di cui 9 a croce, tutti selezionabili anche manualmente. Con il Live View all'AF a contrasto di fase tipico delle reflex si affiancano quello a rilevazione del contrasto (classico delle compatte) e il Face Detection AF, in grado di individuare fino a 16 volti e concentrare la messa a fuoco su quello individuato come principale.
Ritroviamo poi caratteristiche classiche delle Pentax, come la modalità Auto Picture, i filtri digitali – a cui si affianca una modalità Cross Processing che altera volutamente l'elaborazione dell'immagine per rese cromatiche inedite – e l'esposizione Sv, a priorità di sensibilità.
Altre migliorie sono distribuite tra i vari componenti della Pentax K-x: per esempio la potenza del flash integrato (NG 16) il numero di miniature visualizzabili in playback (anche 36), le opzioni di compensazione EV e di bracketing AE.
La Pentax K-x completa i suoi elementi fondamentali col mirino pentaspecchio a copertura 96% e ingradimento 0,85x e il classico LCD da 2,7” e 230.000 pixel, fisso, e lo slot SDHC.
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Il corpo macchina, con struttura interna in acciaio inox, occupa 122,5x91,5x57,5 mm e pesa 515 g a vuoto, 580 g con 4 pile al lito (fino a 1900 scatti di autonomia) e 615 g con pile alcaline. La Pentax K-x sarà sul mercato italiano da fine ottobre, a un prezzo da definire. Sul mercato europeo, in kit con l'obiettivo standard 18-55 mm costa 599,99 euro.
Insieme alla K-x Pentax introduce l'obiettivo 55-300 mm f/4-5.8 ED, che farà parte del kit con due obiettivi. Equivale a un 84,5-460 mm sul formato APS-C, ed è dotato di lenti in vetro ED (Extralow Dispersion) per ridurre distorsione e aberrazione cromatica laterale.

Il nuovo obiettivo Pentax 55-300 mm f/4-5.8 ED sarà disponibile in kit con la Pentax K-x assieme al 18-55 mm standard.








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