La Pentax X90, seconda compatta bridge della casa giapponese, è il modello di punta tra le novità che ha presentato al PMA, e arriva puntuale a un anno di distanza dalla prima.

Rispetto alla precedente X70, la nuova Pentax X90 propone poche ma importanti differenze: il sensore resta lo stesso, da 12 Megapixel, ma cambia lo zoom, che da 24x passa a 26x, equivalente 26-676 mm nel formato 35 mm. Zoom supportato da tre sistemi di stabilizzazione. Quella meccanica sul CCD sfrutta un sensore giroscopico per rilevare le vibrazioni della macchina, e muove il sensore in orizzontale e verticale, permettendo di recuperare fino a 3 stop sui tempi di esposizione. Quelli digitali sono High Sensitivity Shake Reduction, che alza l'ISO fino a 6400 (riducendo la risoluzione a 5 Megapixel) e Digital Pixel Tack. Con Intelligent Zoom, invece, combinato allo zoom ottico, si arriva a 162,5 ingrandimenti e a una focale equivalente di 4225 mm.

Notevole questa visuale della Pentax X90 con lo zoom alla massima estensione.
L'altra novità, forse ancora più importante, della Pentax X90 è che accetta le schede di memoria wireless SD Eye-Fi (vendute a parte), con cui è possibile connettersi a una rete WiFi e spedire su PC, ma soprattutto su Internet, per esempio su Picasa, Flickr, Facebook e YouTube, foto e filmati direttamente dalla macchina.
E a proposito di filmati, anche la X90 registra in alta definizione (1280x720 pixel), e ha uno stabilizzatore digitale anche per i video (Movie SR), che però riduce leggermente l'angolo di campo inquadrato. Per rivedere i video su TV HD c'è la presa Hdmi.
Nella nuova X90 migliorano alcune performace: per esempio, la batteria ha una durata dichiarata superiore del 50% rispetto al modello precedente, e basta per circa 255 scatti (test CIPA con batteria D-LI 106). Ancora, si aggiunge la correzione diottrica sul mirino elettronico, alternativo all'LCD da 2,7”. Migliora anche il Face Detection, che rileva fino a 32 volti (anche girati di lato o inclinati) in una frazione di secondo, e tra i 20 preset di ripresa c'è un nuovo Baby Mode.

Nella X90 si aggiunge al mirino EVF la correzione diottrica (rotellina in alto a sinistra accanto al vetrino).
Per il resto le caratteristiche sono analoghe alla X70: ci sono i controlli manuali di esposizione, ma anche i programmi automatici, quelli classici delle Optio e quelli più avanzati: Auto Picture seleziona il programma di ripresa tra i più comuni, Smile Capture scatta quando il soggetto sorride, Blinking Detection avvisa se lo stesso ha gli occhi chiusi al momento dello scatto. Mentre D-Range corregge le zone dell'immagine sovraesposte o sottoesposte. Ci sono anche i filtri digitali da applicare alle immagini, tra cui un “Toy Camera” e un “Retro”. Vale la pena ricordare ancora i quattro rapporti d'aspetto registrabili, 4:3 , il 3:2, 16:9 e 1:1, e la velocità di raffica, fino a 11 fotogrammi al secondo a risoluzione ridotta a 5 Megapixel.

La Pentax X90 si distingue anche dall'alto dalla X70 per il nuovo inserto dorato nel pannello comandi.
La Pentax X90 arriverà in aprile: in USA costerà 399 dollari; e se, come spesso avviene, anche gli euro fossero 399, sarebbe lo stesso prezzo di lancio della X70.


















