Informazioni riservate circa i sistemi di comunicazione, navigazione e gestione dell'elettronica dell'elicottero Marine One, utilizzato dal presidente Barack Obama, sono state individuate in una cartella condivisa di un computer che si trova a Teheran. Le stesse informazioni sarebbero poi circolate attraverso un sistema di file sharing.
La falla nel sistema di sicurezza si sarebbe verificata l'estate scorsa e i dati sarebbero rimasti per un certo tempo esposti senza particolari precauzioni e disponibili per chiunque ne richiedesse il download. Lo afferma Chris Gormley, ingegnere capo di Tiversa, azienda dedicata alla verifica, al controllo e al monitoraggio dei servizi P2P messi a disposizione dai provider.
Non è la prima volta che dati considerati sensibili e riservati vengono scoperti su un network di tipo point-to-point. Nel luglio del 2007 numerosi dati riguardanti i membri del Congresso Americano circolarono indisturbati su Internet. Sono ormai milioni i documenti segreti sfuggiti a ogni controllo, tra cui anche diagrammi e schemi dell'infrastruttura network backbone segreta del Pentagono, compresi una serie di indirizzi specifici delle macchine e alcuni script destinati a gestire il cambio delle password.
Circa un mese fa, un docente del Dartmout College Tuck School of Business aveva pubblicato un report in cui mostrava come una serie di dati medici relativi a un grande numero di pazienti poteva essere facilmente acquisito via P2P a causa della scarsa cura che medici e ospedali avevano dei loro dati.
Il report mostrava, in un documento di 1718 pagine, una serie solo parzialmente mascherata di dati sensibili di pazienti sottoposti ad analisi mediche, dati che contenevano numeri della assistenza sociale, date di nascita, informazioni sulle relative assicurazioni, tipo di trattamento e anamnesi. Poco dopo Tiversa dimostrò come fosse facile recuperare 120.000 registrazioni finanziarie su persone abitanti a New York.
Fonte: Arstechnica


















