Pirate Bay, al centro della cronaca svedese per la vicenda di download illegali e peer-to-peer che avevano portato in tribunale i tre fondatori, successivamente condannati a un anno di prigione, sale di nuovo agli onori della cronaca.
Global Gaming Factory ha offerto 7, 8 milioni di dollari per l'acquisto del sito e della sua struttura.
Lo riferisce Reuters, che racconta di contatti tra Hans Pondeya, direttore esecutivo di GGF (una finora pressoché sconosciuta società che gestisce una catena di Internet Café e distribuisce alcuni software), che, avviati circa un mese fa, potrebbero, nella settimana, giungere a una svolta.
Pare che le intenzioni di Global Gaming siano di trasformare il sito in un servizio di download a profilo legale.
Peter Sunde, uno dei fondatori di Pirate Bay, ha rivelato che il ricavato sarà utilizzato, d'accordo con i soci, per avviare un nuovo progetto, al di fuori dei confini svedesi.
Nessun particolare dell'iniziativa è stato rivelato.
Fonte: Reuters


















