Come più persone avranno notato nell'ultimo mese, la pubblicità di Viagra e di altri prodotti del genere si è drasticamente ridotta di un quinto. E non è poco, considerando che ogni giorno circolano sulla rete almeno 200 miliardi di messaggi di spam.
Il motivo è strettamente legato all'operazione che ha portato, lunedì scorso, all'annuncio che il sospetto re dello spam mondiale, Igor Gusev, era da tempo sotto osservazione da parte delle forze dell'ordine. La polizia ha riferito che probabilmente il soggetto ha lasciato il suolo russo.
Gusev, 31 anni, figura centrale nelle operazioni di SpamIt.com, aveva creato una grossa rete di distribuzione per promuovere la vendita di prodotti farmaceutici alcuni dei quali anche non perfettamente legali. SpamIt aveva interrotto le sue operazioni il 27 settembre, allorché era circolata, pur se non confermata, la prima notizia dell'avvio delle indagini.
Gusev aveva convinto, a fronte di un compenso in denaro, diversi spammer ad ampliare la sua attività che,, negli ultimi tempi, era stata stimata in 50 miliardi di messaggi al giorno.
L'accusa rivolta era di gestire prodotti farmaceutici senza una licenza, e senza registrare in alcun modo la sua attività. Prima della sua scomparsa senza lasciare traccia, aveva affittato un appartamento in un ufficio a Mosca, dove la polizia ha trovato, a seguito di un'irruzione, 7 dischi rigidi removibili, 4 flash card e 3 laptop.
L'avvocato di Gusev, Vadim Kosolov, ha riferito in un'intervista telefonica, che il suo cliente non ha niente a che vedere con l'organizzazione SpamIt e di essere estraneo a ogni attività di spam.
La brusca riduzione di posta indesiderata è stata riportata da diversi gruppi di monitoraggio della sicurezza on-line.
La polizia moscovita sta continuando, comunque, le indagini sia per rintracciare Gusev, sia per scoprire se lo stesso sia implicato in altre organizzazioni di questo tipo.
Nell'occasione, comunque, diverse agenzie hanno fatto notare come episodi di questo genere siano frequenti, nei paesi dell'est, dove non c'è molta attenzione verso le operazioni di spamming.
Fonte: Free Republic


















