Privacy su Facebook, si cambia: ecco le nuove regole

Average: 3.1 (9 voti)
11
12 2009
Facebook.jpg

Di Giulio Mandara

Parte la nuova gestione dei propri dati sul social network, con ulteriori strumenti per selezionare maggiormente l'accesso, anche ai singoli post

Facebook cambia le regole della privacy offrendo maggiori opzioni ai propri utenti (a quota 350 milioni) per la tutela dei dati personali. La novità principali riguardano una nuova pagina di impostazioni e la possibilità di impostare i permessi di accesso non solo al proprio profilo, in tutto o in parte, ma anche ai singoli post. La prima volta che si usa questa nuova opzione compare anche un messaggio esplicativo su come usarla.

Vediamo in dettaglio come funzionerà Facebook dal punto di vista della gestione della privacy. Quando si fa il log-in in facebook si possono controllare e aggiornare le impostazioni privacy in tre passi. Il primo spiega sinteticamente le novità, rimandando però al nuovo Privacy Center per il regolamento completo. Il secondo passaggio permette di scegliere chi può accedere a cosa, chi può vedere le parti del proprio profilo e anche dei singoli post. Facebook consiglia di mantenere le impostazioni più restrittive sul profilo, lasciando disponibili a tutti solo le informazioni base per essere rintracciabili, compresi scuola frequentata o posto di lavoro, ma escludendo foto e video in cui si è taggati o il numero di telefono. Salvate le impostazioni, si ha un riepilogo delle scelte effettuate (che restano naturalmente aperte a mofica), e che si possono affinare ulteriormente nella pagina dedicata Privacy Settings.

In questa pagina si possono impostare i livelli di protezione per diversi gruppi di informazioni: profilo, contatto, applicazioni, siti, ricerche. Per ognuno i livelli di privacy sono sempre gli stessi: amici, amici degli amici, tutti. Resta naturalmente possibile bloccare specifici utenti impedendo loro di vedere i nostri dati e di contattarci su Facebook. Anche qui le impostazioni scelte sono sempre controllabili e modificabili. Per aumentare la protezione, però, nella pagina Privacy Settings Facebook richiede ora di reinserire user e password per poter effettuare la modifica.

Tra le nuove opzioni per la privacy su Facebook, il controllo di accesso per i singoli post (foto: Reputation Defender Blog).

Altra scelta a tutela della privacy è di lasciare visibili a tutti solo le informazioni base: nome, foto inserita nel profilo, sesso, città, reti, lista di amici e le pagine. Forse un po' più del minimo necessario, ma la statistica indicata dal sito dice che la maggior parte degli utenti le rende disponibili a tutti. Chi pone limiti di accesso al proprio account su Facebook, infatti, dichiara ancora il social network, lo fa per non essere trovato sui motori di ricerca e per non essere contattato da sconosciuti. Per questo resta possibile escludere il proprio profilo dai risultati di ricerca sia su Facebook sia su altri motori di ricerca in generale. Inoltre resta possibile limitare agli amici e agli amici degli amici il permesso di mandarci messaggi o le richieste di amicizia. Ci sono anche altre cose che non cambiano: maggiore protezione per i minori (per esempio, sono esclusi dai risultati dei motori di ricerca), e niente utilizzo dei dati per fini pubblicitari senza espresso consenso dell'utente.

Fonte: Blog Facebook

Commenti

commenti

Invia nuovo commento

Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.
  • Indirizzi web o e-mail vengono trasformati in link automaticamente
  • Allowed HTML tags: <a> <em> <strong> <cite> <code> <ul> <ol> <li> <dl> <dt> <dd>
  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.

Maggiori informazioni sulle opzioni di formattazione.

Ultime Notizie

Venerdì 12 Marzo 2010

Ultimi Articoli

Corel PaintShop Photo Pro X3
Fotoritocco per tutti

04_cornici_800.jpg [Fotografia - Prova]

Paint Shop Pro è uno dei più apprezzati software amatoriali per il ritocco fotografico. Sviluppato agli inizi degli anni '90 dalla Jasc, nel 2004 è passato sotto l'ala protettiva di Corel, che lo ha ulteriormente potenziato fino a renderlo competitivo con applicativi importanti come Photoshop Elements. Abbiamo provato la versione X3, che si rivolge sia all'utente alle prime armi, sia all'appassionato.

Il pc ora è multi touch
A confronto MSI WindTop e Packard Bell Viseo

DSC_5322.jpg [HW&SW - Comparativa]

Cresce l'interesse per le interfacce touch e Windows 7 rende più facile controllare il computer toccando lo schermo. Abbiamo provato due soluzioni diverse per accedere a questa tecnologia senza spendere troppo: lo schermo Packard Bell Viseo 200T e il pc all-in-one MSI Windtop AE2020, entrambi multi touch

Windows 7
I segreti dell'Xp Mode

Win7_ultimate.jpg [HW&SW - Approfondimento]

Quando serve e come si usa il sistema di virtualizzazione di Windows 7, che assicura la compatibilità anche con le applicazioni Xp che non funzionano sotto Vista

CA Internet Security
In prova la suite in versione 2010

DSC_5065.jpg [HW&SW]

Abbiamo provato il pacchetto CA Internet Security Plus 2010, una suite completa di sicurezza ad alta affidabilità per piccole aziende da un nome storico del software professionale

Comparativa antivirus 2010
26 prodotti a confronto

apertura.jpg [HW&SW - Comparativa]

Inizia il nuovo anno ed è tempo di pensare all'aggiornamento dell'antivirus. A confronto ben 26 prodotti tra i più noti, con luci e ombre di ciascuno rilevate attraverso i nostri test

Casio EX-H10
Piccola e ambiziosa

apertura.jpg [Fotografia - Prova]

Con uno zoom 10x, uno schermo da 3 pollici e soprattutto un grandagolo che parte da 24 mm, questa Casio strizza l'occhio a chi di fotografia se ne intende. Offre tutto quel che serve senza rinunciare al formato tascabile e ha un'autonomia da record