PsyStar corporation ha chiamato, quattro giorni fa, Apple di nuovo in giudizio accusandola di comportamento non corretto a danno ai suoi prodotti.
PsyStar, il più famoso produttore di cloni dei computer Macintosh statunitense, ha imputato ad Apple di violare le regole antitrust in quanto il sistema operativo Mac OS X, nella sua ultima release, se montato sulle sue macchine le bloccherebbe definitivamente rendendole inutilizzabili.
La cosa è molto semplice: Apple starebbe tentando di utilizzare il suo copyright non solo per prevenire riproduzioni non autorizzate del suo software ma per impedire, direttamente o indirettamente, a concorrenti di sviluppare sistemi hardware che possano utilizzare OS X, creando, di fatto, un vero monopolio hardware.
A sua volta Apple aveva già accusato PsyStar di aver copiato tecnologie brevettate software coperte da copyright internazionali.
PsyStar ha però dimostrato che il sistema operativo include un frammento di codice che, all’avvio, controlla l’hardware presente e, in caso di macchina non Mac, crea un loop infinito di riavvio. Prove alla mano ha anche evidenziato come il sistema operativo sia stato costruito per riconoscere la presenza di processori “non venduti da Apple”.
Questa procedura sarebbe contraria a quanto stabilito dal DMCA ( Digital Millennium Copyright Act).
Fonte: CNet


















