Microsoft ha reso disponibile la "Official Windows 7 Upgrade Chart” che indica quali delle precedenti versioni di Windows potranno essere sottoposte a un aggiornamento per così dire indolore, e quali invece richiederanno una reinstallazione ex novo.

Analizzando lo schema, si scopre come tutti i possessori di XP e anche molti utenti di Vista saranno esclusi dalla possibilità di effettuare la semplice transizione tra il vecchio è nuovo sistema, mantenendo intatte configurazione, impostazioni e applicazioni già presenti.
Nella chart si nota come, in buona parte dei casi, sarà necessario procedere a una formattazione del disco o della partizione e solo in poche occasioni, con un occhio di riguardo per le versioni più costose, è prevista la possibilità di un aggiornamento del vecchio sistema. Si tratta, in altri termini, dello stesso problema che aveva afflitto gli utenti XP al momento del passaggio a Vista.
Detto in parole povere, solo circa il 10% dell'utenza attuale sarà favorita da quello che Microsoft ha definito InPlace Upgrade.
Per il resto l'unica soluzione è una Clean Installation, altrimenti detta Custom Install, con tutta la fastidiosa procedura, ben nota, di salvataggio dei dati e delle impostazioni e reinstallazione di tutte le applicazioni già presenti.
Fonte AllThingsSD


















