Grazie alla collaborazione e alla disponibilità della Cybermedia di Bolzano abbiamo avuto la possibilità di mettere le mani su uno dei rinnovati prodotti QNAP destinati alla archiviazione condivisione e backup dei dati.
Il catalogo di questo produttore si articola su un'estesa gamma destinata a un ampio ventaglio di utilizzatori, dall'utente home e dal piccolo ufficio fino alle grandi realtà industriali dove il salvataggio continuo e sicuro dei dati rappresenta una esigenza vitale.
Il TS-419P di questa prova è destinato a un'utenza midrange, capace com'è di 4 bay destinati ad accogliere altrettante unità di massa per una capacità massima fino al 12 TB. È importante tenere da conto che sistemi di questo tipo, oltre ad offrire una efficace condivisione e backup dei dati on-line, permettono la condivisione di video, musica e foto con un'ampia compatibilità di dispositivi domestici come TV UPnP, impianti hi-fi, stazioni della classe PS della Sony, in altri termini un home center pronto ad offrire assistenza una innumerevole messe di periferiche. Inoltre il servizio MyCloudNAS, implementato di default, permette di avviare una procedura semiautomatica di pubblicazione dei contenuti su Internet.

Ancora, con una grande attenzione ai dispositivi mobili, l'applicazione QMobile fornita di corredo consente agli utenti che possiedono un dispositivo Android di accedere immediatamente ai contenuti remoti, permettendo, tra l'altro, l'abilitazione del sistema a distanza.
Il TS-419P supporta i protocolli SMB/CIFS per l'aggregazione delle cartelle e la condivisione di file sul reti Windows, con la creazione di accesso utente privato o con condivisione di materiali e risorse. Inoltre il sistema può essere preconfigurato per gestire, automaticamente, ad ogni trasferimento in ambedue le direzioni, operazioni di verifica antivirus.
Grazie alla trasparenza verso i servizi di Windows Active Directory ed LDAP Directory Service è possibile creare classi di dominio in cui, con lo stesso account utente e la medesima password, diversi utilizzatori possono connettersi alla periferica da remoto. I servizi non si limitano alla semplice consultazione ma permettono operazione di FTP (in forma protetta), anche su cartelle condivise nascoste. Inoltre un avanzato sistema di sicurezza consente il blocco di indirizzi IP in accesso non autorizzati e il login remoto attraverso Telnet.
Nel campo del backup, locale o remoto, oltre all'utility proprietaria NetBak Replicator, il sistema supporta lo standard Apple Time Machine e praticamente ogni software di backup disponibile presso altri produttori. Inoltre consente operazioni di copia al volo (USB One Touch Copy) da memorie di massa portatili esterne grazie a ben quattro porte (purtroppo solo del tipo 2.0). Inoltre è consentita l'operazione di backup remoto su altri ambienti come ad esempio AmazonS3 o ElephantDrive.
Nel campo del puro genere ludico ricordiamo la possibilità di utilizzare il TS-419P come punto di condivisione di foto, musica, ambienti di social network. Ovunque sia disponibile una connessione3G o Wi-Fi, il sistema consente lo streaming e l'ascolto diretto tramite lettori multimediali come, ad esempio, la PlayStation Sony o l'Xbox di Microsoft.
Ancora, il sistema può essere utilizzato come server Internet, grazie all'applicazione interna integrata che ne consente l'utilizzo come host virtuale. Può funzionare da server MySQL e come server/buffer di stampante (fino a 3) all'interno di reti WLAN o comunque connesse. Ovviamente può essere utilizzato come stazione di download BT, eMule, FTP e HTTP ad alta velocità. Sempre attraverso le stesse porte posteriori è possibile connettere telecamere IP per il monitoraggio di ambienti in tempo reale, la registrazione e la riproduzione comandata, da remoto, da una stazione di sorveglianza. Il prodotto supporta pressoché tutte le marche e i modelli di telecamere IP di ultima generazione e offre la possibilità di pilotare la direzione di monitoraggio delle telecamere attraverso un browser.
Il sistema, oltre che attraverso LAN, può essere connesso anche via Wi-Fi utilizzando un dongle USB. Il sistema è già pronto per supportare il protocollo 802.11n. Il servizio MyCloudNAS permette la pubblicazione semplificata dei contenuti su Internet e fornisce un portale basato su Web per la gestione e l'accesso ai file da remoto. Il tutto protetto da una serie di sistemi di verifica di accesso, tramite codice, fornito con il prodotto.
Come dicevamo in precedenza, il sistema può essere avviato, da remoto, attraverso un messaggio di e-mail, un SMS e una connessione tramite Windows Live Messenger. Con un occhio alla compatibilità ambientale e al rendimento energetico, il sistema mette la sua componentistica in modalità stand-by dopo un periodo di inattività stabilito dall'utente e consente di impostare operazioni di accensione e spegnimento programmato, anche più volte al giorno.
Il sistema supporta tutti quanti i più diffusi sistemi operativi attualmente disponibili, da Windows 2000/Me/XP fino al 7, il Mac OSX e tutte le versioni Linux/UNIX e relativi clone. È garantito il supporto multilingue, tra cui anche l'italiano.
.png)
Il sistema dispone di una CPU Marvell 2 GHz e di una DRAM interna da 512 MB oltre a una memoria flash da 16. Oltre alle 3 porte posteriori USB, ne offre un'altra frontale. Particolarmente contenuti i consumi (a pieno regime, con 4 hard disk installati operativi, il sistema non consuma più di 25 W).
Valutazione complessiva: 95/100
Pro:
Potente sistema di cloud storage. Facile da configurare, dotato di una serie di accessori ed utility di particolare pregio. Garantisce bassi consumi anche a pieno regime e con tutte le bay occupate. Dispone di un sofisticato modulo di controllo a distanza. Facile collegamento Wi-Fi
Contro:
Display monocromatico frontale, non particolarmente prodigo di informazioni. Mass storage non forniti a corredo. Prezzo elevato
Facilità di configurazione e d'uso: molto agevole, fatto non sempre comune per questo tipo di periferica
Costo: Euro 521, IVA compresa


















