PowerTutor, questo il nome, è stato messo a punto da un gruppo di professori e ricercatori dell'Università del Michigan.
Uno dei più grossi problemi degli smartphone è l'aumento indiscriminato delle applicazioni che l'utente continua ad aggiungere al suo sistema operativo, senza preoccuparsi dell'autonomia delle batterie.
A questo hanno pensato un gruppo di ricercatori dell'Università del Michigan che hanno messo a punto un'applicazione capace di misurare, in tempo reale, l'assorbimento da parte delle applicazioni correnti sulla periferica.
PowerTutor è stato creato per consentire agli sviluppatori di mettere a punto applicazioni più efficienti, consentendo di verificare, durante le operazioni di test dei programmi, il loro effettivo consumo.

Per giungere a questo risultato, i partecipanti al progetto hanno disassemblato una serie di telefoni collegando la loro componentistica interna ad apparecchiature per la misura dei flussi elettrici. I risultati sono stati trasferiti poi in un modello matematico che, con un errore di circa 5%, permette di creare un report dei consumi in funzione delle applicazioni avviate sullo smartphone stesso.
Il programma consente anche di generare un report da poter analizzare nel tempo; è gratuito e scaricabile direttamente qui.
Al progetto hanno partecipato con contributi Google e la National Science Foundation.
Fonte: Università del Michigan
















