In questo clima di sfiducia e di crisi, l'open source e Linux sono tra le poche realtà che continuano a crescere. Il CEO di Red Hat, Jim Whitehurst, nel commentare gli ottimi risultati ha definito il suo prodotto "il Facebook e il Wikipedia del codice open source".
Allo stesso modo in cui un incalcolabile numero di persone contribuiscono a scambiare informazioni in questi due ambienti, Red Hat ha ottenuto la stessa partecipazione nell'ambito del sistema operativo Linux.
Whitehurst ha dichiarato che il merito della sua società è stato quello di trasformare un sistema operativo dedicato al business in un prodotto adatto all'utente finale.
Il risultato è stato la crescita della popolarità sul mercato, negli ultimi 5 anni, con valori prossimi al 50%, tanto che la società, che ha compiuto qundici anni, ha meritato l'undicesimo posto nella classifica 2009 di Forbes delle aziende di tecnologia a più rapida crescita. Red Hat ha chiuso l'anno finanziario con un bilancio totale di oltre 500 milioni di dollari.
Il risultato è particolarmente interessante considerando che si tratta, alla fin fine, di una compagnia il cui software è principalmente distribuito in forma gratuita.
Nonostante i risultati incoraggianti, i vertici di Red Hat hanno annunciato di aver avviato un piano per ridurre le spese dei servizi offerti, nonostante numerosi analisti abbiano previsto una crescita, nel primo trimestre di quest'anno, di oltre il 18% del volume di affari della compagnia.
Fonte:Forbes


















