Research in Motion pronto a presentare il suo nuovo tablet assieme a un sistema operativo nuovo di zecca. Il tablet, definito internamente come BlackPad, dovrebbe essere in distribuzione per la fine dell'anno.
Dotato di uno touch screen da 7 pollici e, per quanto ne si sa, di uno o due fotocamere, sarà dotato di Bluetooth e di connessione broadband ma, nota negativa, potrà solo collegarsi a network cellulari attraverso uno smartphone BlackBerry.
Quest'ultima notizia, di per sé restrittiva, non è stata né confermata né smentita dal produttore e rimane poco chiaro come il tablet, che non verrà venduto in abbinamento a un servizio telefonico, potrà collegarsi ai diversi carrier.
Novità che ha destato una certa sorpresa, il tablet abbandona il recentemente rinnovato BlackBerry 6 OS in favore di una piattaforma completamente nuova, il QNX Software System.
La scelta appare giustificata dalle ultime operazioni finanziarie di RIM che, tra l'altro, ha acquistato QNX, produttore di una serie differenziata dei sistemi operativi utilizzati in diverse applicazioni, dalle automobili ai reattori nucleari. La decisione era nell'aria da tempo, considerando che da diverse parti il vecchio OS era stato giudicato superato, lento e con molti bug. Proprio quest'operazione potrebbe essere il preludio della transizione degli smartphone BlackBerry ad una versione del sistema operativo QNX, appositamente realizzato per cellulari.
Il tablet verrà materialmente costruito da Quanta Computer Inc. un'azienda di Taiwan da tempo strettamente collegata alla Marvell, assieme alla quale ha sviluppato, nel tempo, diversi chip.
RIM si è stretta dietro un accurato riserbo riguardo alla notizia ma un portavoce di Quanta ha affermato di avere in fase di sviluppo tablet per diversi clienti, ammettendo che RIM è uno di essi. Considerando che Marvell già fornisce chip per gli smartphone, risulta più che chiaro come la riservatezza sia legata soprattutto a fattori commerciali e sicuramente non progettuali.
RIM ha messo a punto e sta applicando una aggressiva politica commerciale per recuperare lo spazio recentemente perduto a favore delle macchine Android ed Apple.
Probabilmente la partita si giocherà sulla capacità dell'azienda di convincere sviluppatori di software a produrre applicazioni per i suoi smartphone ed è probabile che la conferenza sarà in parte anche dedicata alla presentazione dei nuovi piani di sviluppo in tal senso. Sotto questo punto di vista, pur non essendo preciso nei particolari, il gruppo ha chiaramente annunciato che la conferenza sarà l'occasione per annunci e dimostrazioni completamente nuove.
Ambienti vicino al gruppo di progettazione di QNX affermano che questo sistema operativo non ha nulla da invidiare alle piattaforme Google ed Apple e potrà sicuramente riportare sotto i riflettori le periferiche RIM, attualmente accusate, non sempre a ragione, di lentezza.
Fonte: GigaOm


















