Qual'è l'impatto del riscaldamento globale sul nostro clima? Quanti anni abbiamo per rimediare a secoli di danni da emissioni nocive nell'atmosfera? La situazione, ormai lo dicono tutti, è critica, e per sensibilizzare di più l'opinione pubblica su un problema ormai di strettissima attualità interviene anche Google.
Il progetto è dell'ente britannico per il controllo meteorologico, il Met Office, che insieme al British Antarctic Survey ha elaborato previsioni sull'evoluzione del riscaldamento globale che partono dal 1999 e arrivano a indicare quale sarà la situazione nel 2100.
Da oggi il popolo della Rete potrà seguire l'andamento di queste previsioni osservando l'evoluzione sul planisfero di Google Earth, grazie a un apposito layer liberamente scaricabile a questo link. Applicandolo, la superficie della Terra virtuale di Earth si colorerà diversamente in funzione della prevista variazione della temperatura. Una seconda mappa, scaricabile qui, è invece dedicata alle ricerche sull'Antartide e permette di valutare lo stato di restringimento dei ghiacciai.
Una barra del tempo permette di osservare la situazione negli anni, si scopre così che l'Italia nel 2050 sarà più calda di 3-4 gradi, ma vicino al Polo Nord, sopra la penisola scandinava, ci sarà una zona che aumenterà la sua temperatura di oltre 18 gradi, con conseguenze devastanti.
I layer sono anche ricchi di informazioni aggiuntive sulle zone più a rischio del pianeta e sulle conseguenze di un processo che solo una fortissima consapevolezza globale potrebbe rendere se non altro più lento, minimizzando i danni.
Fonti: Met Office, Google Earth per il Sociale

















