A partire dal 1° aprile prossimo, chiunque chiederà di registrare un dominio .ru dovrà fornire una copia del passaporto o, per le società, una serie di documenti di registrazione dell'azienda.
Finora, l'iscrizione a un dominio .ru non era soggetto ad alcuna formalità, cosa che consentiva agli scammer di effettuare senza problemi iscrizioni di questo tipo per distribuire malware e tentativi di frode.
Questa modifica allinea la Russia alle regole internazionali di registrazione, afferma Olga Ermakova, international projects manager del centro di coordinazione del top level registration office del dominio top-level. In una intervista, la funzionaria ha affermato che è decisa intenzione dell'organizzazione di garantire la "chiarezza" del dominio, con lo scopo di evitare contenuti negativi, come tentativi di frode e pornografia.
Finora la libertà di iscrizione aveva consentito a criminali di giocare la loro partita di gatto e topo con le forze dell'ordine e gli esperti di sicurezza, passando senza particolari difficoltà da un nome di dominio all'altro rendendo sempre più difficile l'identificazione.
La possibilità di registrare poi i nomi sotto falsa identità e di utilizzare i domini per la distribuzione di spam e phishing aveva reso l'ambiente .ru estremamente sospetto, rendendolo, come riferisce il direttore dell'ufficio strategico di Hexonet, società di servizi di nomi di dominio, un vero e proprio covo di frode e imbrogli.
In una recente inchiesta frutto della collaborazione dell'FBI e della SOCA (Serious Organised Crime Agency inglese), è risultato che oltre il 23% delle registrazioni erano false e avevano un periodo di attività media di non più di due mesi.
Fonte: DIGG


















