Poco dopo l'E-200 Eco, Samsung torna alla carica presentando, in occasione del Mobile World Congress di Barcellona, un secondo cellulare che punta a un basso impatto ambientale. Si chiama Samsung Blue Earh.

Il Samsung Blue Earth è un cellulare full touch screen. Il design è ispirato ai ciotoli levigati che si trovano in riva al mare.
Il nuovo cellulare ha un'interfaccia full touch e lo schermo tattile occupa tutto lo spazio esterno. Non c'è tastiera e i pulsanti hardware sono ridotti al minimo. Questa caratteristica è stata abilmente sfruttata dai designer Samsung per dargli un look che ricorda un sasso levigato, il che, assieme al colore, richiama l'ambiente marino.
Tutte le funzioni rese note da Samsung riguardano la riduzione dell'impatto ambientale. In questo senso le soluzioni del progetto Samsung Blue Earth sono diverse. La più interessante ci sembra la possibilità di ricaricarlo con l'energia solare, sfruttando un apposito pannello posto sul retro. Questa soluzione non esclude comunque il caricatore tradizionale, anche questo molto efficiente: in stand by impiega un'alimentazione inferiore a 0,03 W.

Sul retro del Samsung Blue Earth si trovano i pannelli solari, che aiutano ad aumentare la durata della batteria.
Alcune funzioni permettono di ridurre ulteriormente i consumi: la retroilluminazione dello schermo, di cui si può impostare la durata, l'intensità dell'illuminazione stessa, e la funzione Bluetooth, escludibile.
Sa più di gadget, ma comunque è un'idea originle, la funzione Eco Walk, un contapassi che calcola anche la riduzione delle emissioni di CO2 che realizziamo coprendo una data distanza a piedi anziché con un mezzo motorizzato: l'unità di misura è il numero di alberi salvati.

Come il precedente Samsung E-200 Eco, anche il Samsung Blue Earth ha l'involucro ricavato da bottiglie di plastica riciclate, così come è riciclata la carta della confezione.
La disponibilità in Italia e il prezzo del Samsung Blue Earth sono ancora da definire.


















