In questi giorni negli Stati Uniti dovrebbero essere introdotti i nuovi passaporti elettronici, basati su chip Rfid che potranno essere letti a distanza di venti metri e far risparmiare code negli aeroporti.
La loro introduzione ha inevitabilmente uno strascico polemico, visto che i 20 metri di raggio potrebbero non essere sufficienti a tutelare la privacy dei cittadini, di cui i potenti mezzi dei servizi segreti potrebbero facilmente seguire ogni spostamento. Gli americani dopo l'11 settembre sono però abbastanza assuefatti a queste norme sempre più restrittive, mentre l'applicazione di un simile sistema in Europa sarà sicuramente molto più controversa, per quanto le comodità siano innegabili.
Samsung invece ha presentato un'evoluzione del passaporto che sfrutta un sottilissimo display Oled che può visualizzare alternativamente informazioni testuali, foto e perfino spezzoni di video che aiutino a identificarne con esattezza il portatore.
Il sistema funziona senza batterie e si attiva solo entrando in contatto con l'apposito lettore. Samsung assicura che è a prova di hacker e garantisce un'eccezionale robustezza, anche al calore più intenso. Si tratta di un sistema affascinante e meno invadente per la privacy.
Fonte: Engadget

















