Samsung ha completato la progettazione e la messa a punto di una nuova scheda RAM, dedicata ai cellulari, che verrà commercializzata entro l'anno.
Secondo l'azienda, essa permetterà di aumentare l'autonomia delle batterie di almeno il 20%.
Denominata CPM, acronimo di Phase Change Memory (memoria a cambio di fase), questo nuovo chip si basa sul principio della modifica dello stato solido dei materiali grazie all'aumento della temperatura.
Secondo l'azienda di questo tipo di storage è destinato a sostituire, in breve tempo, le memorie flash.
PCM non è la prima tecnologia che utilizza il calore per scrivere dati. Ad esempio, già i CD e DVD lo fanno da diversi anni ma la tecnologia PCM utilizza corrente elettrica per raggiungere lo stesso risultato, invece di un raggio laser.
Con questa tecnica la scarica, che dura solo alcuni nanosecondi, permette di riscaldare il materiale sensibile che, al termine del flusso elettrico, solidifica modificando, appunto, la posizione degli atomi nel supporto.
Allo stesso modo, una modalità di riscaldamento ad hoc consente di cancellare e ripristinare l'utilizzabilità delle aree già contenenti dati, fino a riportare l'intera memoria allo stato originale.
PCM richiede picchi di temperatura tra i 150 e 600 gradi Celsius. Questi valori, apparentemente estremamente elevati, risulterebbero, all'atto pratico, impercettibili all'utente, proprio per la brevissima durata.
Fonte: Pocket Lint


















