Alcuni giorni fa il New York Times aveva riportato la notizia che il recente attacco a Google, perpetrato nel mondo cinese, sarebbe partito da 2 istituzioni accademiche che già nel 2001 erano state coinvolte in un attacco al sito della Casa Bianca.
L'agenzia aveva successivamente riferito di aver verificato che gli attacchi erano partiti da 30 organizzazioni diverse che avevano come punto di riferimento proprio le 2 istituzioni appena nominate.
La notizia era stata inoltre confermata da una serie di verifiche, effettuata in ambito militare, che avevano coinvolto, tra l'altro, anche istituzioni scolastiche ucraine.
Sebbene nell'annuncio non siano state chiaramente indicate le università coinvolte, il report lasciava intendere che l'origine era da ricercare nell'ambito della Università Jiantiong di Shangai, che, allo stato attuale, riunisce le strutture più avanzate in termini di conoscenze informatiche.
Ieri è arrivata una energica smentita da parte di un portavoce governativo che ha riferito che le autorità accademiche della stessa università sono rimaste "scandalizzate e indignate da queste affermazioni non suffragate da alcuna prova".
Nel comunicato si legge, inoltre, che gli insegnanti hanno da sempre mantenuto un profilo di estremo controllo nei confronti degli studenti e che, inoltre, non esistono contatti o dipendenze tra le 2 istituzioni (l'altra università coinvolta pare sia la Laxiang di Shandong) e le istituzioni militari del paese.
Fonte: MarketWatch


















