La reazione dei dirigenti del motore di ricerca e perfino di esponenti politici americani alla sentenza pronunciata ieri dal Tribunale di Milano contro Google, per il filmato del ragazzo disabile picchiato dai compagni finito su Google video, non si è fatta attendere. Avvocati statunitensi ed europei legati al gruppo hanno definito la sentenza estremamente preoccupante, e capace di creare pericolosi precedenti.
I media americani, nell'edizione di ieri, hanno parlato ampiamente della sentenza, condannandola quasi unanimamente . È intervenuta anche Hillary Clinton: in un'intervista cbe, ha tenuto a precisare, era destinata ad esprimere solo opinioni personali, ha definito la sentenza priva di fondamento e si è detta sicura che verrà completamente rovesciata in appello.
Matt Sucherman, vicepresidente di Google e direttore generale dell'azienda per l'Europa, il Medio Oriente e l'Africa, nel comunicato diffuso ieri da Google subito dopo la sentenza, ha tenuto a evidenziare come la società abbia sempre collaborato strettamente con le forze di polizia in Italia per combattere fenomeni simili a quelli incriminati.


















