Coordinando insieme le funzioni di un cellulare, di una Webcam, di un proiettore, un gruppo di sperimentazione del “Fluid Interface” del MIT Media Lab ha realizzato un dispositivo che proietta, su una superficie, una immagine con cui è possibile interagire utilizzando il tocco della mano.

Il sistema, definito "Sesto Senso" rappresenterebbe, in effetti, un'evoluzione o, se vogliamo, una completa rivoluzione rispetto ai sistemi attualmente in uso basati sul tocco, primo tra cui il touch screen.
I sensori, posizionati sulle dita dell'utente, gli permettono di afferrare oggetti virtuali, spostarli, o, grazie alla programmazione personale di un ambiente macro interno, di produrre ed eseguire comandi e funzioni operative prestabilite dall'utente stesso.
L’esperimento, che fa immaginare successive più ampie funzionalità, potrebbe tanto per cominciare rappresentare un valido supporto a utenti portatori di handicap; infatti, in una futura evoluzione, lo stesso complesso potrebbe essere dotato di un modulo di personalizzazione adattabile alle specifiche esigenze del paziente.
Il laboratorio del Media Lab ha messo online un filmato che illustra la realizzazione e la funzionalità del progetto. Lo trovate qui.
Fonte: FastCompany


















