Brad Niesluchowski, in forza presso l’Higley Unified School District a Mesa, Arizona, è stato licenziato per aver utilizzato i computer del suo istituto nella ricerca di Seti@Home.
Niesluchowski aveva installato, fin dal 2000, in una trentina di PC presenti negli uffici della scuola, il software destinato a verificare la presenza di trasmissioni aliene provenienti dallo spazio, analizzando i dati raccolti dai radiotelescopi messi a disposizione all'istituto di ricerca.
Il software può essere utilizzato, tra l'altro, anche in combinazione con un salvaschermo, cosa che l'impiegato aveva effettivamente fatto. L'azienda ha preteso una lettera di licenziamento avendo stimato che questa pratica, dal 2000, aveva comportato un consumo addizionale di energia elettrica e un invecchiamento prematuro delle macchine.
Insieme al licenziamento, l'istituzione scolastica ha chiesto anche un risarcimento di oltre 1 milione di dollari; il valore espresso, ovviamente, non si riferisce al puro e semplice consumo ma al fatto che in casa di Niesluchowski sono state trovate attrezzature e computer sottratti al Distretto.
L'impiegato ha rifiutato di esprimere commenti in relazione all'accaduto. Pare che però, grazie alla sua attività quasi decennale, sia riuscito a raccogliere ben 575 milioni di crediti, rappresentati dal compenso che Seti@Home riconosce a chi mette a disposizione il proprio PC per l'elaborazione dei dati.
Fonte: Daily Telegraph,


















