La NASA sospende il progetto che prevedeva il lancio, ieri, della navicella Discovery con a bordo uomini e cyborg.
Una perdita di gas ha costretto a posticipare di un giorno il lancio dello shuttle, che ospiterà un equipaggio misto di astronauti e umanoidi.
Durante le normali operazioni di verifica e controllo che precedono il lancio, alcuni tecnici hanno scoperto due perdite, di elio e azoto, nella parte pressurizzata della navicella, perdite che, sebbene definite trascurabili, hanno comunque imposto lo stop del countdown per le opportune verifiche e riparazioni.
Il guasto fa seguito a quello, individuato due settimane fa , che aveva scoperto una perdita di carburante da uno dei serbatoi di riserva.
Si tratta dell’ultima missione, prima dello smantellamento, di questa storica e gloriosa navicella , della quale, la settimana scorsa, la NASA aveva annunciato il ritiro entro l’anno.
Il robot Robonaut 2 (familiarmente R2) che accompagnerà gli astronauti pesa circa 150 kg e verrà trasferito permanentemente nella stazione spaziale orbitante.
Dotato di una testa coperta da un elmetto, un torso, due braccia e due gambe, utilizza però delle ruote per spostarsi. Addestrato a mimare e ripetere i movimenti dell’uomo, non richiederà, quando approdato sulla stazione, particolari modifiche per usare strumenti previsti per l’uomo.
Inizialmente progettato per essere ancorato in una sezione remota della stazione, è stato poi ampiamente modificato per permettergli di spostarsi autonomamente nel veicolo.
Fonte: Ecocoma

















