Il gigante dell'elettronica ha annunciato l'abbandono dello sviluppo di un supercomputer di nuova generazione, commissionatogli dal governo, capace di far impallidire gli attuali detentori di record IBM Roadrunner e Cray Jaguar.
La decisione è legata alla crisi economica, di cui l'azienda ha fortemente risentito e che l'ha costretta ad annullare il contratto di 1,15 miliardi di dollari, stipulato col ministero della ricerca giapponese nel settembre del 2006, accordo che avrebbe visto la produzione di un prototipo nel 2010 e quella della versione finale nel 2012.
L'annuncio è stato dato attraverso un comunicato congiunto dell'azienda e dell'istituto Riken che, per conto del governo, soprintendeva il progetto.
Coinvolta nell'abbandono è anche la Hitachi, che partecipava per la fornitura di numerose componenti.
Ma l'ambizioso disegno non è stato del tutto accantonato. Fujitsu ha annunciato che sta continuando a lavorare ad un altro sistema da mettere a punto nell'ambito del programma.
NEC, che ha subito nell'ultimo anno la perdita record di 3 miliardi di dollari, ha affermato di non disporre più delle risorse finanziarie necessarie a continuare lo sviluppo.
Ricordiamo che il progetto, che è ormai allo stadio finale di realizzazione, prevede la costruzione di una supermacchina con una potenza di 10 petaflop (10 migliaia di biliardi di operazioni al secondo), che straccia senza pietà le prestazioni degli attuali detentori della classifica Top500 , che raggiungono un massimo di poco più di un petaflop.
Fonte: The Register


















