Al Mobile World Congress che si apre lunedì a Barcellona, oltre a Windows Phone 7 e tutte le ultime novità in fatto di smartphone (come il Motorola Backflip) troveremo anche accessori e, per così dire, l' “indotto” dei telefonini.
Per esempio alcune nuove soluzioni antifurto provenienti dal Regno Unito, dove il governo stima vengano rubati ogni ora 230 cellulari. Per correre ai ripari il Ministero dell'Interno britannico ha studiato insieme al UK Design Council alcuni sistemi per ridurre il rischio di furto, ma anche le conseguenze per il proprietario “alleggerito” del telefonino.
Una, per esempio, si chiama i-migo, ed è un piccolo allarme da taschino che suona se ci si allontana troppo dal cellulare, e lo blocca rendendolo comunque inutilizzabile per l'eventuale ladro. In più via Bluetooth si può fare il backup dei dati personali, in modo che non vadano persi col telefonino se questo viene comunque rubato.
Altra idea, un PIN che viene richiesto se si cambia la SIM card. Il che però, notiamo noi, non impedisce al ladro di esaurire il credito sulla scheda del proprietario. In più, sempre nello stesso "pacchetto antifurto", un sistema di criptazione dei dati personali, che restano così protetti dall'accesso di utenti terzi indesiderati.
Aspettiamo le "demo" da Barcellona....
Fonte: Techwatch


















