Brutte notizie: Skype potrebbe chiudere, lasciando a piedi 480 milioni di utenti. Non subito, perché il processo che vede a confronto eBay, attuale proprietaria del primo servizio di VoIP al mondo (che solo nell'ultimo trimestre ha reso 170 milioni di dollari) e Joltid, società dei fondatori di Skype Nikas Zennstrom e Janus Friis, inizierà nel giugno 2010.
Il problema alla base di tutto è che eBay ha comprato Skype ma non la tecnologia Global Index P2P, che sta alla base del servizio, e per la quale ha solo la licenza d'uso; licenza che ora la Joltid vuole revocare perché – questa l'accusa - eBay avrebbe modificato parti del software che invece non avrebbe potuto toccare, violando quindi i termini della licenza e facendo uso illecito di dati confidenziali.
Se la Joltid dovesse vincere la causa eBay potrebbe avere due scelte:: o pagare le royalty, che però sarebbero prevedibilmente tanto alte da mandare i conti in rosso, oppure trovare un'altra tecnologia per far funzionare Skype, possibilmente senza creare problemi a quasi mezzo miliardo di persone.
eBay non ha fatto commenti, se non per confermare il progetto di vendere Skype programmato per l'anno prossimo e che peraltro avrebbe visto i precedenti proprietari come partner privilegiati.
Fonte: The Guardian


















