Secondo quanto riferisce uno screening effettuato presso il prestigioso laboratorio di malattie infettive dell'ateneo californiano, i telefoni mobili ospitano 18 volte più batteri di una maniglia di una tipica toilette di un ristorante o di un autogrill.
Sempre secondo lo stesso studio, lo scambio di cellulari permette il trasporto di oltre il 30% dei batteri ivi presenti.
Inoltre, in caso di malattie trasmissibili attraverso il respiro, questa percentuale sale fino a oltre l'80%. In altri termini, utilizzando il touchscreen di uno smartphone di una persona affetta da raffreddore o influenza è più che probabile una infezione.
I dati riferiti dallo studio sono impressionanti, considerando che uno smartphone ospita, sul suo touch screen (l'area più infetta della periferica) oltre 5000 germi per centimetro quadrato. Valore che sale a oltre 12.000 in caso di utilizzo condiviso frequente della periferica.
Perciò, la prossima volta che riceviamo da un nostro amico il nostro smartphone per dare un'occhiata alle foto in esso custodite, pensiamo bene a cosa esso si porta appresso.
Fonte: Boy Genius Report


















