Si chiama ufficalmente IMX060PQ: a leggerlo ci ha fatto pensare al nome di certi asteroidi, che ogni tanto si sentono. Invece è il nome tecnico di un sensore CMOS da 12,25 megapixel effettivi, formato 1/ 2,5” (10,160 mm di diametro, 7,7 mm di diagonale, 6,16x4,62 mm di lato(il calcolo è complicato perché la classificazione della misura dei sensori deriva dal vecchio sistema delle videocamere a tubo catodico: putroppo, a quasi 40 anni dalla nascita dei sensori digitali, non si è ancora riusciti ad aggiornarlo).
Il sensore CMOS da 12 Megapxel l'ha fatto Sony - e fa parte della stessa linea Exmor usata anche sulle reflex Sony Alpha. Ma invece di andare sulla reflex, andrà sui cellulari con fotocamera. Del resto, di cameraphone da 12 Megapixel – compreso uno di Sony Ericsson - si vociferava da qualche settimana.
La sfida che Sony ha tentato – sarà solo la prova dei prodotti che verranno a dire se l'ha vinta – è quella di salvaguardare la qualità dell'immagine nonostante la miniautrizzazione record degli elementi fotosensibili (anche questi si chiamano pixel, come quelli dell'immagine che producono). Per il sensore Sony CMOS da 12,2 Megapxiel si parla di 1,4 micronmetri (millesimi di mm), la dimensione minima per un fotodiodo, e al tempo stesso della risoluzione più alta per questa categoria di sensori.
L'eccessiva compressione di pixel in spazi molto ridotti porta con sé come rischio quello del disturbo digitale (noise) ovvero un errore di riproduzione dei colori, e quindi un generale scadimento della qualità. Nonostante questo Sony promette un rapporto segnale/rumore ben controllato – per cui il “rumore di fondo” generato dal sensore resta sovrastato, come è giusto che sia, dal segnale elettronico generato dalla luce che colpisce il sensore quando fotografiamo.
E poi anche una gestione accurata del segnale stesso, che viene trasformato in digitale non tutto in una volta ma con appositi convertitori a livello di singola colonna di fotodiodi (Column Palallel A/D conversion technique). La stessa tecnologia, firmata Sony, consente anche un'elaborazione più rapida, che si traduce in un ritmo di scatto a raffica di dichiarata in 10 fotogrammi al secondo.
Contestualmente Sony ha annunciato anche altri due CMOS Exmor per cellulari: uno da 8,11 Megapixel formato 1/3,2” e uno da 5,15 Megapxiel da 1/4” (entrambi quindi ancora più piccoli di quello da 12 megapixel).


















