Sony lo aveva annunciato e sta mantenendo la promessa: entro il 2010 i TV in grado di offrire la visione in 3D arriveranno nelle case private. Italia compresa. Ecco allora il TV Sony Bravia LX904 al vertice della nuova gamma di TV Sony Bravia (tutti formato 16:9) integra la tecnologia Sony Full Hi Def 3D, e quindi, insieme agli occhiali Active Shutter forniti in dotazione, consente ricreare l'effetto della terza dimensione, combinando i fotogrammi che arrivano separatamente ai due occhi.
Il TV Sony Bravia LX904 appartiene alla linea Signature, ed è è disponibile con pannelli da 40” (102 cm), 52” (132 cm) e 60” (152 cm), dimensione massima di tutta la gamma. Arriverà nei negozi la prossima estate.

Il nuovo TV Sony LX904 è il top di della gamma Bravia 2010, e unisce 3D Full HD e funzionalità Web tv. Sotto, gli occhiali Active Shutter forniti in dotazione.

Il 3D per Sony, come abbiamo visto, non riguarda solo i televisori, ma anche i lettori Blu-ray fotocamere e videocamere, il gaming, con la PS3, e la stessa produzione di contenuti. Come ci ha raccontato Filippo Fanti, Marketing Manager per TV & Digital Imaging di Sony Italia, Sony ha fornito le apparecchiature per le riprese di Avatar, il film-evento diventato “il film in 3D” per antonomasia.
Il 3D Full-HD è l'aspetto forse di maggior rilievo per il nuovo TV Bravia LX904, ma non l'unico: un altro, sempre in linea con i trend del momento, riguarda le funzionalità Internet. Grazie al WiFi integrato e le funzioni Sony Internet Video e Internet Widget, è possibile ricevere sul TV i video di YouTube, ma anche gli aggiornamenti dai social network come Facebook, Twitter e Flickr, rivedere le trasmissioni a qualunque ora i programmi televisivi già andati in onda (catch-up TV). Il TV supporta anche lo standard DLNA per trasmettere contenuti multimediali da altri device collegati in rete domestica.
Il TV Bravia LX904 ha naturalmente il decoder digitale integrato, ma soprattutto le soluzioni Sony per la migliore visione. Alcune già introdotte precedentemente MotionFlow 200 Hz (frequenza grazie alla quale è anche possibile la visione in 3D), Image Blur Reduction – riduzione delle sfocature. E poi i sensori dedicati al risparmio energetico, che spengono la TV, o la oscurano, quando nessuno la sta guardando. O i sensori ambientali che rilevano la luce ambiente e regolano la luminosità del televisore. A questi se ne aggiungono di nuovi e originali: come quelli che rilevano se la TV non è guardata di fronte, e quindi regolare audio e immagini di conseguenza, e pensato per i bambini, che rileva se la TV è guardata troppo da vicino e attiva un avviso e un altro ancora che “registra” le preferenze dello spettatore per cui il TV Bravia “consiglia” i programmi da vedere.
Fin qui la TV accesa. Ma il Bravia LX904, come tutta la gamma 2010 (che comprende anche le linee Cynematic, Presence ed Essential), cura molto anche il design e l'ergonomia. I pannelli ultrapiatti, le cornici ridotte al minimo, le interfacce comandi nascoste: tutte soluzioni studiate per ottenere quello che Sony chiama “Monolithic Design”, per cui i nuovi televisori Sony somigliano a delle cornici digitali, e da spenti quasi degli specchi scuri, che si inseriscono al meglio nell'arredo della casa contemporanea.

Il design dei nuovi TV Sony Bravia (qui il top end LX904) nel suo contesto ideale: soggiorno ampio, arredo minimalista, scaffale basso. Per quest'ultimo è stata studiata anche l'inclinazione del pannello di 6 gradi.
Casa dove la TV, con le sue nuove tecnologie, torni ad essere punto di aggregazione di famiglie, parenti e amici, invertendo la tendenza degli ultimi anni in cui anche la TV è diventata un oggetto moltiplicato per il numero di utenti: a ognuno la sua. Il nuovo trend invece vede il ritorno della famiglia attorno alla TV del salotto: cosa particolarmente vera in Italia, secondo il sociologo Francesco Morace, invitato all'evento stampa per la presentazione, il Paese dove i figli restano a casa dei genitori per più anni che nel resto del mondo.
Tornando ai TV Bravia, è da notare l'originale scelta, di design ma anche di funzionalità, per cui il pannello è inclinato di 6 gradi per offrire l'angolo di visione ideale per chi sta seduto davanti alla TV, soprattutto se collocati su mobili bassi, secondo il trend dell'architettura contemporanea.
All'evento stampa è stato invitato anche Daniele Vigo, medico oculista, il quale ha sfatato un mito sugli effetti negativi della troppa TV per la vista: guardare la TV può affaticare i muscoli degli occhi, ma questo non ha niente a che fare con patologie o degenerazioni della vista. Per quanto riguarda i possibili problemi per la visione in 3D, questi legati a possibili difetti di vista che rompono la perfetta simmetria di visione tra i due occhi (per esempio il caso dell' “occhio pigro”, quando uno dei due è meno usato dell'altro), necessaria per riprodurre correttamente l'effetto stereoscopico.


















