La novità che Sony ha riservato al PMA non è una reflex, malgrado le attese fossero tutte per l'aggiornamento della Alpha 700, cha ha compiuto i fatidici i 18 mesi. D'altra parte, complice forse la crisi mondiale, la corsa al rinnovo dei prodotti sembra un po' rallentata.
Sony comunque ha scelto di presentare le tascabili al CES di Las Vegas, a gennaio, riservando per la fiera della fotografia la compatta "bridge" top di gamma, ovvero la Sony CyberShot DSC-HX1. Una macchina con form factor da reflex, sensore CMOS da 9 Megapixel, super zoom grandangolare 20x, equivalente a un 28-560 mm nel formato 35 mm, e LCD da 3” basculante sull'asse verticale.

Fin qui la nuova Sony è in linea con gli standard del momento per la sua categoria. Meno scontato il fatto che la Sony CyberShot DSC-HX1 sia in grado anche di filmare in Full-HD, a 1920x1080 pixel e 30 fps, con audio stereo: una prima assoluta per Sony ma tutto sommato prevedibile visto che questa feature sta prendendo piede, e non solo sulle compatte.
Da qui in poi cominciano invece le novità “made in Sony”: il processore BIONZ ereditato dalle reflex Alpha, che consente alla Sony CyberShot DSC-HX1 di scattare a raffica fino a 10 fps a piena risoluzione; il sensore CMOS Exmor, in grado di conciliare alta sensibilità (fino a Iso 3200) e riduzione del disturbo digitale senza sacrificare la qualità dell'immagine. Quanto all'obiettivo, la Sony CyberShot DSC-HX1 usa le lenti Sony G proprie degli obiettivi professionali per le reflex. Il gruppo ottico quindi include elementi ED a bassa dispersione di luce e lenti asferiche, per ridurre le aberrazioni cromatiche e le distorsioni geometriche.

Suggestiva questa immagine in trasparenza della Sony CyberShot DSC-HX1.
L'alta velocità di scatto consentita dal processore Bionz è stata sfruttata per implementare sulla Sony CyberShot DSC-HX1 alcune nuove funzioni di ripresa: Anti Motion Blur, Handheld Twilight e Sweep Panorama.
Nelle prime due la macchina in una prima fase lavora allo stesso modo: scatta una raffica di 6 pose e le compone tra loro in modo intelligente in un'unica immagine. Nel caso di Anti Motion Blur (funzione antimosso e antisfocatura) lo scopo è ottenere una foto nitida di un soggetto in movimento; Handheld Twilight (“tramonto a mano libera”) serve invece a fotografare anche in condizioni di luce scarsa e ottenere una foto correttamente esposta ma anche priva di disturbo digitale, come facilmente si avrebbe da un'unica immagine scattata ad alti ISO e con tempi di posa prolungati. La qualità del risultato è favorita anche dalla presenza di un otturatore meccanico al posto di quello elettronico tipico delle compatte.
Sweep Panorama invece combina lo scatto a raffica con la classica funzione “foto panoramica”, che consiste nell'unire più scatti in un solo file per ottenere una sola foto che abbracci tutto l'orizzonte a 180° (se non addirittura a 360°). Finora per ottenere questo risultato occorreva usare il cavalletto e far combaciare i margini delle foto vicine; con Sweep panorama basta tener premuto il pulsante di scatto e muovere la macchina in orizzontale o in verticale: la macchina scatta fino a 100 pose consecutive e poi le monta in un unica immagine panoramica usando la parte centrale di ogni foto di partenza, in modo da eliminare gli scorci di panorama ripetuti in due scatti vicini. Il risultato si può vedere direttamente a schermo, ma anche collegando la Sony HX1 sulle nuove cornici digitali Sony e perfino sulla Playstation 3.

La nuova funzione Sweep Panorama unisce tra loro più foto scattate a raffica mentre si sposta la macchina da sinistra a destra (sopra) o dall'alto in basso (sotto).

Altre novità della Sony CyberShot HX1 riguardano l'aggiunta della funzione Smile Shutter nel programma Intelligent Scene Recognition: in modo da catturare un soggetto sorridente ben esposto anche in condizioni difficili, come la luce scarsa o proveniente da dietro il soggetto.
Infine, merita segnalare l'aggiunta di due nuovi controlli sul corpo macchina: una rotella cliccabile (jog dial) per impostare più rapidamente le funzioni desiderate, e del Digital SLR-Like Custom button, un pulsante a cui assgnare la funzione preferita:tra Smile Shutter, impostazione del bilanciamento del bianco, selezione dell'area di esposizione.

Il retro della Sony CyberShot DSC-HX1 non è molto diverso da quello delle reflex Alpha.
La Sony HX1 dotata di presa HDMI ed è alimentata da un accumulatore al litio che promette di durare per 195 minuti.
La Sony CyberShot DSC-HX1 dovrebbe arrivare sul mercato a maggio a € 560.


















