Sony Ericsson Mobile Comp., la sezione telefonica della joint venture, ha rivelato di aver interrotto ogni forma di sviluppo di prodotti legati a questa piattaforma.
In un annuncio diramato sabato l’azienda riferisce di “… non aver più alcun progetto destinato a sviluppo basato su questo standard e sistema operativo". Aldo Liguori, portavoce e CEO della compagnia, ha confermato quanto già era circolato nelle settimane scorse, notizie accreditate a Jan Udderfieldt, direttore del Group Technology dalla rivista svedese Ny Tenyk.
Si tratta di un grosso colpo per Symbian e per questo OS, al top dei prodotti del genere grazie anche al supporto di Nokia, che lo utilizza come sistema operativo d’elezione per i suoi prodotti hi-end. Nonostante il favore di un gruppo così forte, Symbian ha continuato a perdere terreno nello scorso anno, passando da una presenza del 51% di gennaio a poco più del 41 alla fine del primo semestre (fonte Gartner Inc.).
Contemporaneamente Liguori ha rivelato di “ aver avviato un forte supporto alla piattaforma Android”, confermando quanto aveva precedentemente dichiarato Rikko Sakagucki, progettista capo.
Non è stato comunque annunciato alcun prodotto prossimo venturo basato sul nuovo standard.
Symbian, sistema operativo prodotto dalla cooperazione delle più importanti aziende di telefonia, tra cui Panasonic, Siemens, Samsung, Nokia e, appunto, Sony ed Ericsson, deriva da un precedente sistema operativo, EPOC, realizzato all’inizio degli anni ’90 dalla Psion e destinato inizialmente ai suoi primi palmari.
Sony Ericsson ha comunque dichiarato di non aver intenzione di uscire dal gruppo Symbian, definendo la scelta di Android “non esclusiva”, e definendo Symbian “una piattaforma ancora molto interessante”.
Fonte: Business Week


















