Enrico Dini, un ingegnere italiano chairman del gruppo Monolite UK Ltd, ha sviluppato e definitivamente messa a punto una grossa stampante in 3 dimensioni, chiamata D-Shape, che può creare intere costruzioni utilizzando una miscela di sabbia e legante inorganico.
La stampante funziona spruzzando un sottile strato di sabbia seguito da uno strato di legante a base di magnesio attraverso alcune centinaia di ugelli.
La colla trasforma la sabbia in un blocco solido, permettendo, così, di creare vere e proprie sculture, oggetti o quant'altro partendo dalla base e accumulando, l'uno sull'altro, strati successivi alternati di sabbia colla.

La stampante va collegata ad un CAD tridimensionale. Con questo sistema D-Shape può creare oggetti finali in tempi molto più brevi rispetto alle tecniche convenzionali finora utilizzate.
Operativamente, la stampante ha la forma di una piattaforma su cui scorre un binario in cui sono posizionati gli ugelli; questi spruzzano i componenti su una base mobile, in strati sottili, grazie all'andamento forth-&-back del binario stesso che realizza, strato su strato, l'oggetto finale.
Pur avendo scarso significato in forma comparativa, è possibile definire la stampante capace di risoluzione di 25 dpi, che potranno, successivamente, ridursi, secondo quanto ha riferito il progettista, diminuendo la distanza tra gli ugelli e la superficie superiore del modello che si sta realizzando, distanza che oggi è di 5-10 mm.
In una dimostrazione tenutasi a Pontedera, il ricercatore ha realizzato un oggetto, delle dimensioni di 9 m³, che si è dimostrato di compattezza e resistenza paragonabile a quello del calcestruzzo senza richiedere la presenza, all'interno, di un'armatura metallica.

Nella conferenza, tenutasi presso la Scuola Normale Superiore di Pisa, Dini ha riferito di un nuovo progetto evoluto che potrebbe essere adottato per l'utilizzazione in ambienti a bassa atmosfera, come la luna.
Una descrizione completa del progetto può essere trovata qui
Fonte:D-Shape


















