In una lettera circolare, inviata ai diversi ministeri oltre che al presidente, Marc Rotemberg, presidente di EPIC (Electronic Privacy Information Control) ha chiesto che sia sospeso il programma di dotazione di questo tipo di periferica fino a che non sia effettivamente stata chiarito ogni possibile dubbio riguardo alla efficacia della tecnologia e, parallelamente, ai pericoli per la salute e per la privacy.
La lettera fa riferimento a una conferenza organizzata dalla stessa EPIC e dal Nader’s Center for Study of Responsive Law (CSRL) che ha evidenziato come gli studi sugli effetti delle radiazioni emesse dai body scanner non siano né esaustivi ne portino a una definitiva conclusione.
Tra l'altro lo studio ha evidenziato come sia possibile aggirare, in diversi modi, il controllo effettuato attraverso questi sistemi. Pare che inoltre il livello di radiazioni ritenuto minimo non sia rispettato da tutte quante le attrezzature utilizzate nei diversi aeroporti.
Un altro problema, ancora, riguarda la privacy; dati alla mano, il CEO di EPIC ha dimostrato numerose violazioni da parte di addetti al controllo che hanno sottratto scansioni nonostante la specifica proibizione da parte degli organi di controllo.
Tutto questo crea particolari dubbi sull'efficacia e la liceità di questo tipo di verifica; finora, negli aeroporti degli Stati Uniti sono stati installati 200 scanner che diventeranno, alla fine del 2014, quasi un migliaio ad un costo variabile tra i 130.000 e i 170.000 dollari per installazione.
La richiesta ha provocato la reazione di TSA, l'azienda che più di tutte è coinvolta nella fornitura e nell'installazione degli scanner.
Un portavoce ha riferito che non esiste la possibilità, da parte degli addetti, di salvare, stampare o trasmettere immagini attraverso le attrezzature a loro disposizione e riferisce inoltre di aver dotato ogni scanner di un sistema di cancellazione automatica delle immagini subito dopo la visualizzazione.
Inoltre evidenzia come l'analisi non venga effettuata direttamente dall'operatore ma sia trasferita, per la lettura, in una stanza lontana dagli scanner stessi.
Fonte: Network World


















