Sun lancia la piattaforma per applicazioni Web chiamata GlassFish Portfolio. È quasi una novità, in quanto si basa su codice open source già in parte utilizzato dallo stesso produttore, anche se modificato per le nuove esigenze.
D'altro canto, molta parte di questo prodotto era già inserito in diversi altri progetti open source, tra cui, il contenitore servlet Apache Tomcat e gran parte dei linguaggi PHP.
Sun afferma di aver profondamente testato il sistema che, attualmente, sarebbe al top delle prestazioni raggiungibili. Ambienti a utilizzo critico e applicazioni dipartimentali sono l'obiettivo principe di questo prodotto e, cosa ancora più interessante, tutti quanti i membri della nuova famiglia, ad eccezione di Sun Enterprise Manager, saranno del tutto open source.
Caratteristica di questo ambiente è anche la sua modularità. Organizzato in stack integrato basato sul gruppo LAMP (Linux, Apache, MySQL, Perl), dovrebbe rappresentare una soluzione Web particolarmente agile e successivamente integrabile con Tomcat, il tutto sempre ancora basato e supportato da Java, PHP e Ruby (un linguaggio di scripting completamente orientato all'oggetto).
La struttura dello stack è basata sulla piattaforma Red Hat Linux, in configurazione Enterprise, anch'essa scaricabile dal sito del produttore.
L'intero Portfolio sarebbe anche disponibile in forma di sottoscrizione con assistenza, al prezzo di $ 999 per server; in questo caso godrebbe dell'aggiunta di GlassFish Communication Server, ambiente destinato alle applicazioni multimediali convergenti. I provider che utilizzeranno questo sistema potranno anche offrire servizi come VoIP, instant messaging e gioco interattivo.
La realizzazione finale, chiavi in mano, sarebbe resa possibile grazie ad una partnership con Ericsson.
Fonte: Sun Microsystems

















