I media ottici sembrano lanciati in una corsa inarrestabile e in una competizione senza pari con i loro cugini magnetici alla ricerca di capacità sempre più elevate.
Dopo la notizia delle Blu-ray a 4 strati di qualche giorno fa , una notizia ancora più sensazionale.
TDK, leader dei produttori dei dischi ottici, sta completando il progetto di un supporto da 320 GB.
Il risultato è stato ottenuto attraverso un ridisegno del formato Blu-ray e dei driver destinati alla sua lettura.
Ma il traguardo è soprattutto determinata dalla presenza di 10 layer e dall'utilizzo di un nuovo policarbonato per il guscio, dalle caratteristiche di trasparenze eccezionali, capace di ridurre di solo l'1% il flusso luminoso che l'attraversa.
Non si tratta certo del primo exploit di TDK, che già due anni fa aveva stupito con la presentazione di un disco rigido da 200 GB.
La presentazione, avvenuta in forma di prototipo due giorni fa al CEATEC a Tokio, assume però grande importanza proprio perché rappresenta il superamento dei problemi di trasparenza del supporto che avevano afflitto e di fatto ostacolato, ad esempio, il progetto dell'anno scorso di Pioneer di produrre non un disco ottico da 500 GB, equipaggiato con 16 strati.
Questo progetto, peraltro, non ha poi avuto fortuna, almeno per ora, in quanto abbisognava di un speciale laser da 405 nm che, sebbene progettualmente molto simile a quelli già in commercio, determinava, di fatto, una incompatibilità all'indietro.
Non è stato fornita alcuna notizia circa la possibile messa in produzione del driv e dei supporti.
Fonte: Hardware Info


















