L' FBI ha diramato, da qualche giorno, una serie di comunicati in cui mette in guardia gli utenti di Internet (e non solo) da falsi collettori di aiuti per il piccolo stato centroamericano.
L'agenzia ha invitato a guardare con "occhio critico" ogni richiesta di donazioni di denaro, verificando attentamente che la stessa proposta provenga da un sito affidabile e degno di fiducia.
L'avviso è frutto di una segnalazione di diverse aziende legate alla sicurezza on-line (prima tra tutte Symantec) che hanno rilevato già essere in circolazione diversi messaggi di posta elettronica legati a fenomeni di scam.
F-Secure, dal canto suo, evidenzia come stavolta gli attacchi fraudolenti siano orientati in 2 direzioni diverse; si chiede, ad esempio, di inviare somme di danaro depositandole presso un conto corrente o attraverso trasferimenti con un'agenzia di Western Union.
In questo caso il messaggio fraudolento utilizza una pagina pressoché identica a quella della Croce Rossa (inizialmente solo in inglese, successivamente ridistribuita attraverso diverse lingue), invitando a inviare denaro per fornire aiuti ad una sedicente organizzazione umanitaria che si prenderebbe cura dei bambini rimasti orfani a causa del disastro.
La Croce Rossa Internazionale ha reso altresì noto che non ha mai utilizzato servizi di Western Union per raccogliere fondi destinati a questo scopo.
In un paio di casi (destinati, probabilmente, ad aumentare) dopo aver effettuato la donazione l'ignoto interlocutore, nel ringraziare, propone di trasferire la navigazione su un sito dove si legge che, in riconoscenza della donazione effettuata, si offre, in regalo, un antivirus. Si tratta di uno dei cosiddetti ramson antivirus, come Windows Security o altri, che installano, sulla macchina ospite, un fastidioso malware, per la cui eliminazione occorre versare, appunto, un riscatto.
Ancora, cominciano a comparire (almeno 2, fino ad oggi, gli esempi di questa truffa) tentativi di scam simili a quelli comunemente conosciuti come 419. Nella lettera si legge che, come al solito, presso una banca degli Stati Uniti sono rimasti bloccati fondi enormi di personaggi influenti del regime haitiano, periti durante il sisma.
E, come al solito, seguendo la procedura consolidata del Nigerian scam, si propone di trasferire sul conto dell'utente la stessa somma.
Fonte: NewKerala


















