Raccogliere fondi online per aiutare le vittime delle catastrofi naturali è una lodevole iniziativa ormai tradizionale, ma anche un'occasione per i pirati informatici per rubare dati agli utenti con la tecnica del phishing (che indica appunto questo ti tipo di azione illegale). Non era difficile aspettarsi che capitasse anche per il terremoto in Giappone.
In questo caso Trend Micro, azienda specializzata in protezione e sicurezza informatica, segnala un sito www.japan(BLOCKED).com, che sembra fatto per raccogliere fondi per il Giappone, appena colpito da terremoto e tsunami, e invece sarebbe appunto un sito di Phishing. Creato utilizzando un sistema opensource di social networking Jcow 4.2.1.
![]()

La pagina per la registrazione dell'account sul sito Japan. com, segnalato da Trend Micro come sito di Phishing
L'attacco informatico sfrutta anche la sezione blog con falsi post pubblicitari per migliorare la posizione del sito nei risultati di ricerca online.
Casi simili, di pirati informatici che sfruttano le catastrofi naturali, si sono verificati regoarmente in diverse casi precedenti, come l'uragano Katrina nel 2005, Gustav nel 2008, i terremoti in Cina, sempre nel 2008, e ad Haiti nel gennaio 2010.
Fonte: Trend Micro


















