Tra i sostentitori di ThunderBolt, la nuova interfaccia veloce sviluppata da Intel, c'è anche Canon. Hiroo Edakubo, Group Executive per i prodotti video, ha dichiarato: “Siamo entusiasti di Thunderbolt e pensiamo che porterà a nuovi livelli la semplicità e le performance nella creazione dei filmati”. Il primo produttore mondiale di fotocamere e videocamere non dichiara esplicitamente se e quando adotterà ThunderBolt sui suoi prodotti, anche se la cosa sembra sottointesa. Thunderbolt ha una velocità massima teorica di 10 Gigabit/s, che accelererebbe non poco il trasferimento di foto e video ad alta definizione. Secondo indiscrezioni, anche Nikon potrebbe adottarla su una prossima reflex di fascia alta.
Nel panorama attuale la dicharazione di Canon suona come una scelta di campo a favore della nuova tecnologia Intel
adottata da Apple sui MacBook Pro e che va a fare concorrenza alla USB 3.0, pure ancora poco diffusa ma evoluzione dello standard di comunicazione tra computer e periferiche più diffuso in assoluto.
Anche USB 3.0 a dire il vero si trova solo su hard disk e lettori Bluray, ma ha una tradizione molto più lunga, che potrebbe favorirla. Tra l'altro è retrocompatibile con la USB 2.0 (pur perdendo velocità) e quindi con tutte le periferiche già esistenti. Di contro, arriva a 5 Gbps contro 10. Può inoltre fornire corrente da PC per alimentare dispositivi connessi.
ThunderBolt (nata come Light Peak in quanto originariamente doveva usare la fibra ottica) dalla sua ha diversi “numeri”: oltre la doppia velocità, come USB è bidirezionale, ma sopratutto può trasportare oltre e contemporaneamente ai dati un segnale video compatibile DVI e Hdmi. In più può supportare diversi dispositivi collegati tra loro in serie e fornire 10 Watt di potenza per l'alimentazione. Inoltre può supportare direttamente le videocamere e dispositivi compatibili PCI Express.
C'è un terzo concorrente in questa gara tra interfacce di comunicazione, che però è decisamente svataggiato: l'eSata, variante della Serial ATA utilizzata per le connessioni all'interno del PC (eSata sta per External Serial Ata). La velocità di connessione massima è 6 Gbit/s ma sono collegabili solo periferiche di archiviazione. Di questa connessione esiste anche una variante eSATAp, che fornisce anche l'alimentazione.
In conclusione, ThunderBolt ha diversi punti a favore, compreso il fatto di essere stata sviluppata da Intel, che fornisce anche il processore alla grande maggioranza dei computer, il che potrebbe comunque favorirne la diffusione su computer e periferiche. Vedremo se affiancherà l'USB o finirà col sostituirlo, certamente comunque non in tempi brevi.