Gli invitati al matrimonio di Tomohiro Shitaba e Sakoto Inoyue, avvenuto sabato scorso, devono essere rimasti sicuramente molto colpiti scoprendo, all'inizio della cerimonia, che l'officiante era un robot.

Dotato di occhi lampeggianti e perfino di capelli di plastica, il "prete" si è presentato offrendo alla sposa un mazzo di fiori e guidando con perizia tutta quanta la cerimonia.
Alto circa un mese e mezzo, I-Fairy è stato costruito dalla Kokoro Co. e ha condotto tutta quanta la funzione articolando una sottile voce e perfino sollevando le braccia in aria durante l'omelia.
La cerimonia, avvenuta nel ristorante dell'Hibiya Park della capitale, ha generato un lungo applauso quando la macchina ha invitato i due sposi a scambiarsi il tradizionale bacio.
Indipendentemente dal fatto in sé, il tutto è legato all'azione pubblicitaria che la Koroko sta portando avanti con energia grazie all'avanzato studio da tempo avviato nel settore, supportato peraltro da e cospicui finanziamenti governativi in questo campo.
L'azienda è specializzata nella realizzazione di robot industriali e, per favorire la sua penetrazione nel mercato end user, non ha esitato a presentare, periodicamente, esemplari curiosi come una macchina capace di giocare a baseball o di accudire bambini e persone anziane.
In un'intervista dopo la cerimonia la sposa, progettista dell'azienda, ha dichiarato di augurarsi che la cultura dei robot possa piano piano entrare nella vita normale, vincendo le resistenze che ancora esistono verso questo tipo di prodotto.
Le fa eco il marito, docente all'Istituto di tecnologia avanzata di Tokio, che annuncia, per i prossimi mesi, nuove interessanti iniziative simili a quella di cui è stato protagonista.
Fonte: Huffington Post


















