Toshiba gioca di nuovo la carta della robotica presentando, in una conferenza, tenutasi al Toshiba Science Museum, il suo robot, definito Toshiba Wheelie.
Disegnato per un utilizzo casalingo, ha dimensioni piuttosto ridotte, così da poter essere custodito in spazi piuttosto piccoli, e può trasportare piccoli oggetti su una piastra montata sulla "testa".

Dotato di due ruote, utilizza un sistema di bilanciamento giroscopico che gli consente di mantenere un perfetto equilibrio nonostante l’appoggio precario.
Dotato di un'autonomia, a pieno regime, di alcune ore, il piccolo automa, gestito da un software redatto in Forth, riconosce semplici comandi vocali, ed e capace di "imparare" sia riconoscendo i suoi errori, sia attraverso sedute di training con il proprietario.
Il prototipo non era dotato di funzionalità vocali, ma durante la conferenza di presentazione è stato annunciato che, quando e ove mai la produzione fosse avviata, questa funzione sarebbe sicuramente implementata.
Toshiba non è nuovo a tentativi di messa in produzione di robot per uso casalingo; ricordiamo ApriPoko, ApriAlpha e ApriAttenda , visti nel 2002 e negli anni successivi.
La ridotta operatività di essi ne aveva, all’epoca, sconsigliato la produzione, ma stavolta le buone caratteristiche del prototipo e le sue capacità funzionali lasciano sperare in un più roseo futuro.


















