Da Techup a Fotozona

Toshiba, traduzione automatica per cellulari

Ancora nessun voto
02
01 2010
traduzione.png

Di Raffaello De Masi

L'azienda giapponese sviluppa un sistema di traduzione automatica trasparente per smartphone

 

Utenti che si troveranno in Asia orientale e che avranno difficoltà a comunicare nella lingua locale potranno usufruire presto di un servizio di traduzione on-line messo a punto da Toshiba. L'azienda ha sviluppato un modulo di traduzione automatica in tre  lingue che si basa su un sistema di ricognizione vocale e di sintesi di di una voce artificiale.


Il software, installato su un telefono cellulare, permetterà di comunicare nella lingua locale in tempi ragionevolmente brevi.


Non si tratta di una novità assoluta, in quanto l'applicazione è una versione ridotta di un ambiente già distribuito da Toshiba in Giappone; la novità sta nell'implementazione in un cellulare.


La traduzione bidirezionale, avviene tra le lingue giapponese, inglese e cinese.


L'algoritmo che gestisce questo ambiente è piuttosto sofisticato. All'avvio della conversazione, il software lancia un sistema di determinazione della lingua di partenza; la lingua di arrivo va invece specificata manualmente.

A questo punto si avvia un sistema di traduzione che si basa su 2 metodi, uno che analizza statisticamente i contenuti fonetici della conversazione, l'altro che utilizza regole di traduzione prestabilite.

Alla fine, il sistema suddivide la frase in frammenti che, a loro volta, vengono analizzati nei singoli comportamenti. Alla fine di questa analisi viene composta la frase finale, che viene pronunciata dal sistema di sintesi vocale inserito nel software stesso.


Come tutti gli altri moduli di traduzione automatica, anche questo sfrutta inoltre tecniche probabilistiche e di dislocazione delle parole all'interno della frase per determinare la migliore traduzione possibile.


Le prime dimostrazioni, utilizzando uno smartphone TG01, hanno offerto buoni risultati nonostante la intrinseca ridotta potenza del processore (un Qualcomm da 1GHz) rispetto a quelli presenti su un comune PC. Le limitazioni, almeno nel prototipo, erano legate all'utilizzo del sistema operativo Windows Mobile e al fatto che esiste un limite fisico di 32 MB per ogni processo di traslazione.


Toshiba ha annunciato che il software, attualmente implementato su Windows Mobile, sarà in futuro modificato per poter funzionare anche su sistemi Apple iPhone e Android.


L'applicazione definitiva potrebbe essere già disponibile nel primo trimestre dell'anno prossimo.


Fonte: Network World Me
 

Commenti

commenti

Invia nuovo commento

Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.
  • Indirizzi web o e-mail vengono trasformati in link automaticamente
  • Allowed HTML tags: <a> <em> <strong> <cite> <code> <ul> <ol> <li> <dl> <dt> <dd>
  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.

Maggiori informazioni sulle opzioni di formattazione.

Ultimi Articoli

Fritz! AVM, prova completa del Fritz!WLAN Repeater N/G

repeater 3.jpg [Internet]

Finalmente disponibile in Italia, dopo una lunga attesa, il repeater da lungo tempo presente sui cataloghi della casa di Berlino.
Si tratta di una piccola periferica che permette di ridistribuire il segnale Wi-Fi attraverso funzioni di ripetitore, con una serie aggiuntiva di interessanti opzioni e con un sistema di messa a punto iniziale del tutto automatico.

Ipad. Bello, ma perché comprarlo?

ipad_cop.jpg [Mobility - Prova]

Considerazioni a mente fredda di un utente Windows su pregi e difetti dell'ultima novità Apple, che non è un netbook, non è un tablet, e nemmeno un ebook reader, ma vale lo stesso la pena di provarlo.

Come fare... Installazione veloce del sistema operativo

Screwdrivers.jpg [HW&SW]

Una delle operazioni più fastidiose, in caso di avvio e di messa a punto di una macchina vergine o di rimessa in ordine completa di un sistema troppo "pieno" o sballato è quella di rieseguire, passo passo, tutte quante le operazioni di installazione, dal sistema operativo di base all'aggiornamento dei driver agli upgrade del sistema stesso.

Come superare queste difficoltà? Ecco la risposta!

Panasonic Lumix G2 e G10
Le nuove "quasi reflex" micro QT

P1000157.jpg [Fotografia - Approfondimento]

Abbiamo toccato con mano i nuovi modelli di "reflex senza specchio" firmati Panasonic, in arrivo questa primavera. La G2 ha lo schermo touch e la G10 costa meno

Notebook al sicuro
Le borse in rassegna

DSC_5632.jpg [Mobility - Guida all'acquisto]

Se avete appena comprato un nuovo portatile è meglio assicurargli subito la massima longevità scegliendo il modo giusto per trasportarlo. Ecco una rassegna di borse fatte apposta per tenere al sicuro notebook e documenti, a partire da 18 euro

Corel PaintShop Photo Pro X3
Fotoritocco per tutti

04_cornici_800.jpg [Fotografia - Prova]

Paint Shop Pro è uno dei più apprezzati software amatoriali per il ritocco fotografico. Sviluppato agli inizi degli anni '90 dalla Jasc, nel 2004 è passato sotto l'ala protettiva di Corel, che lo ha ulteriormente potenziato fino a renderlo competitivo con applicativi importanti come Photoshop Elements. Abbiamo provato la versione X3, che si rivolge sia all'utente alle prime armi, sia all'appassionato.


Ultime Notizie

Giovedì 2 Settembre 2010

Mercoledì 1 Settembre 2010

Martedì 31 Agosto 2010