Il traffico Internet, nella nazione scandinava, ha subito da venerdì scorso una drastica riduzione dopo l'entrata in vigore delle nuove leggi sulla pirateria emanate lo scorso mese.
Le nuove norme consentono ai possessori di copyright di utilizzare ordinanze del tribunale per smascherare utenti Internet sospettati di pirateria, il tutto utilizzando gli indirizzi IP, consentendo di superare le norme di privacy a tutela della navigazione.
Il fenomeno del file sharing illegale, diffuso ampiamente anche in questo paese, era cresciuto in maniera evidente nel secondo semestre dell'anno scorso, generando una reazione violenta da parte soprattutto di case discografiche e, solo subordinatamente, di agenzie di distribuzione cinematografica. L'entrata in vigore delle norme ha determinato una caduta del traffico di valori intorno al 50%, nel weekend.
A titolo d'esempio, Internet Exchange AB, un'agenzia di Stoccolma che gestisce una notevole parte del traffico della capitale, ha riferito una riduzione dei valori di circa 200 Gbit/s del martedì dell'ultima settimana, passati a poco meno di 110 Gbit di sabato.
NetNod, Bahnhof e altri ISP in prima linea hanno confermato questa tendenza, pur dichiarando valori diversi. Altri, come TeliaSonera AB, Tele2 AB e Telenor Group non hanno commentato il fenomeno.
Fonte: CIO News


















