Siamo talmente abituati ai social network che abbiamo la sensazione esistano da sempre. Invece ci sono solo da pochi anni. Twitter, per esempio, festeggia oggi il quinto compleanno: il 14 marzo 2006 iniziò la sperimentazione e il 21 marzo Jack Dorsey inviò il primo “Tweet”, il messaggio da 140 caratteri che è l'anima del servizio, “inviting coworkers”. L'idea di partenze era quella di creare un servizio di aggiornamento in tempo reale dalla strada per un servizio di spedizione, basato sul modello degli SMS, proprio per favorire l'invio dei messaggi dai dispositivi mobili.
In questi cinque anni sono stati postati milardi di “tweet”, con ua crescita esponenziale: in tre anni è stato raggiunto il primo miliardo, oggi ne vengono postati un miliardo a settimana, 140 milioni al giorno di media e 460.000 nuovi accout.
Nel tempo alcuni hanno abbandonato il servizio, considerandolo uno spazio per messaggi inutili, altri lo hanno sfruttato per notizie, informazioni, tenere i contatti e scambiare opinioni, con un servizio più essenziale rispetto a Facebook. È stato usato da ricchi e poveri, personaggi famosi e gruppi organizzati, per esempio per diffondere la recente rivolta in Medio oriente, ma anche per chiedere i primi soccorsi per il terremoto all'Aquila del 6 aprile 2009, prima dei media ufficiali.
Gli utenti di Twitter hanno i loro fan, chiamati “followers”: tra i più “seguiti” ci sono Lady Gaga, con 8,8 milioni di utenti, Britney Spears, con 7,1 milioni, il presidente USA Obama con 7 milioni.