Twitter, il sito delle chiacchiere inutili. Secondo uno studio condotto da Pear Analytics su 2000 "tweets" provenienti dagli USA, quasi la metà (il 40%) sono interventi "senza capo né coda" e che non interessa a nessuno. Un po' come un SMS messo su Internet anziché mandato solo al numero di cellulare del destinatario. E per giunta superfluo.

La home page di Twitter: secondo una ricerca, il sito di microblogging è "invaso" da messaggi superflui.
L'indagine è nata dalla curiosità degli impiegati di Pear Analytics sul come viene effettivamente usato il primo sito di microblogging. E i risultati dicono che al secondo posto, con 1/3 dei tweet esaminati, c'è la conversazione con scambio di opinioni, poi ci sono i messaggio “superati” o repliche ad altri messaggi. Poi ci sono l'autopromozione, col 5%, e a pari merito, al 3%, i commenti a notizie e lo spam.
Commentando i risultati della ricerca, Ryan Kelly, CEO di Pear Analytics, suggerisce di usare filtri per restringere il campo di tweet ricevuti, e si ripromette di ripetere l'indagine ogni tre mesi, anche per verificare se il trend continuerà o se il sito di microblogging verrà usato di più per commentare notizie e meno per le conversazioni private (e superflue).
Lo studio di Pear Analytics si trova a questo link.
Fonte: Inquirer


















