Il colosso di Redmond ha appena diramato un comunicato secondo il quale il 96% dei netbook adottano Windows. Microsoft quindi annuncia la sua vittoria sul sistema del pinguino anche nei portatili a basso costo, merito però del ripescaggio in extremis del vetusto Xp, e di un'operazione senza precedenti di riduzione di costi delle licenze.
Con queste cifre non concorda però Canonical, la società che sta dietro Ubuntu. Secondo loro, infatti, laddove viene proposta un'identica possibilità di scelta, da punto di vista hardware, tra Xp e Linux, circa un terzo degli utenti di netbook si orienta verso quest'ultimo, come avviene per gli Inspiron Mini 9 di Dell.
Il successo di Microsoft quindi, evidente anche se da ridimensionare, farebbe parte di una strategia di pressioni nei confronti dei produttori e di una campagna di discredito nei confronti delle soluzioni Linux, che starebbe inquinando la correttezza della competizione.
Fonte: Computerworld


















