Una macchina potrebbe partecipare, presto, al popolare quiz televisivo Jeopardy, ad alto share negli Stati Uniti, nel quale viene richiesta una elevata combinazione di conoscenze, capacità decisionali, rapidità e prontezza di riflessi.
Si tratta della nuova sfida nel campo dell'intelligenza artificiale che i supercomputer stanno affrontando da tempo.
IBM ha infatti annunciato di avere in fase di avanzata sviluppo Watson, un sistema combinato hardware software che i progettisti definiscono capace di competere con un uomo in lunghe competizioni, proprio come avviene nel quiz Jeopardy. Il tutto è basato su una nuova architettura, definita Question Answering, che ha richiesto 2 anni di sviluppo e che è capace di rispondere a quesiti complessi e in cui viene richiesta, oltre che conoscenza, anche capacità decisionale.
Il sistema sarebbe capace di comprendere non solo il significato ma anche il senso delle domande, articolando le sue decisioni attraverso il riconoscimento di pattern di dati combinati con scelte e opzioni. Watson, è già stato utilizzato, in forma sperimentale, con successo applicandolo a problemi di decision making di compagnie commerciali di ampio respiro. Un portavoce ha definito il sistema capace di abbinare una elevata potenza di calcolo con un modulo di analisi profonda delle domande, creando un ambiente interno di simulazione del problema attraverso cui, poi, effettuare una decisione.
Nessuna notizia è trapelata circa la configurazione hardware del nuovo sistema. Ari Fishkind, portavoce di IBM, ha solo dichiarato che non è stato deciso ancora se, effettivamente, far partecipare la macchina al quiz né quando, eventualmente, questa eventualità potrà verificarsi.
Ricordiamo che 12 anni fa una macchina IBM, nome in codice Deep Blue, affrontò con successo il campione mondiale degli scacchi Kasparov. Attualmente le punte di diamante dei supercomputer sono il RoadRunner IBM e il Cray XT5 Jaguar, che continuano a contendersi, a colpi di petaflop, la leadership della top ten pubblicata su Top500
Fonte: NewYork Times


















