Che il genio umano non abbia limiti è più che risaputo, e non poteva non applicarsi alle invenzioni più strane.
L'idea, stavolta, è di trasformare l'energia meccanica in elettrica. In termini più specifici, appunto, una manovella per ricaricare le batterie.
Non si tratta di qualcosa di completamente innovativo; nel recente passato si sono visti sistemi di ricarica che ricavano energia cinetica da un corpo (verosimilmente quello umano) in movimento per fornire energia potenziale a un sistema di trasformazione in energia elettrica, da utilizzare per applicazioni dirette o per ricarica di periferiche.
Ma stavolta l'idea ha il crisma dell'eleganza.
Il prototipo, presentato a Tokio ieri, è costituito da una batteria doppia e tripla A la quale incorpora una piccola manovella che, estratta, consente di "macinare", fornendo energia per la ricarica. In altri termini, una batteria dotata della propria dinamo.
5 minuti di attività permetterebbero di ricaricare la batteria del 45-50% mentre per raggiungere la ricarica completa occorreranno circa 20 minuti (avendone la pazienza...).

Non è stato comunicato né prezzo, né data di eventuale rilascio.
Font: Baoding Balls


















