Jerry Javala, sviluppatore finlandese indipendente di software di 29 anni ha perso, nel maggio scorso, un dito dopo una rovinosa caduta dalla motocicletta.
Come talvolta accade, non tutti i guai vengono per nuocere. Jerry ha deciso di utilizzare la menomazione per implementare, nella sua mano, una memoria USB.

A quest’uopo ha utilizzato la protesi in silicone destinata a sostituire il dito mancante per inserirvi una memoria USB. L'attacco dello stick è mascherato da un cappuccio di silicone, di colore della pelle, per cui, quando non è in funzione, il dito appare sufficientemente naturale.
Il ragazzo, non contento di aver creato il primo dito bionico del mondo (la memoria USB inclusa ha una capacità di 2 GB ma il dito è realizzato per poter accogliere, facilmente, memorie più ampie) ha pubblicato su FLickr.com una serie di fotografie e un filmato della sua avventura, che finora è stata visualizzata in oltre 80.000 volte.
Commentando scherzosamente la cosa, un suo amico ha detto che Javala può veramente affermare di avere le informazioni a portata di dita. Altri hanno definito ildito "digitally enhanced!".
Fonte: ABC News


















