USB 3.0, delle cui caratteristiche eccezionali abbiamo parlato qui, ha avuto una lunga gestazione. Fin dall'introduzione dello standard, nella versione 1.0 nel 1996, i progettisti (facenti capo a un consorzio di aziende leader come Intel, Compaq e Microsoft) hanno indirizzato l'USB alla semplicità d'uso, introducendo per la prima volta il concetto del plug&play e la possibilità di connessione senza alimentazione esterna.
Oggi la ricerca va verso una sempre maggiore velocità ed efficienza, e l'ultima versione, la 3.0, si è proposta una serie di obiettivi ambiziosi; velocità sostenuta, compatibilità all'indietro con le periferiche 2.0 e prezzo ragionevole. Opzioni più sofisticate prevedono la bidirezionalità (con possibilità di leggere e scrivere dati simultaneamente, tallone d'Achille, questo, delle versioni precedenti) e abbandono del polling a favore di un nuovo protocollo interrupt driven.
Dal momento della presentazione a oggi le periferiche e, più genericamente, l'hardware dedicato si è moltiplicato a vista d'occhio. Diversi produttori di mainboard hanno adottato controller della NEC, e ASUS ha offerto addirittura 4 variazioni del suo prodotto P7P55D-E con prezzi variabili tra i $ 180 e $ 280.
Numerose notizie riguardano anche le periferiche esterne; è di qualche giorno fa la notizia che Super-Talent ha già in fase di produzione uno stick USB da 64 GB, che verrà probabilmente commercializzato in gennaio, dal prezzo, ancora particolarmente elevato, di circa $ 400.

Quasi contemporaneamente sono circolate voci sulla prossima commercializzazione sul fronte hard disk della DriveStation HD-HXU3, un disco rigido esterno, basato su questo standard, che verrà distribuito nella versione da 1 TB ($ 200) e 2 TB ($ 400). La stessa azienda ha annunciato la prossima disponibilità di un masterizzatore Blu-ray esterno 12X, che verrà inizialmente venduto al prezzo di circa $ 450.
Ma è solo la punta dell'iceberg di un futuro in cui prodotti basati su questo standard si moltiplicheranno, prevedibilmente in fretta, profittando anche della congiuntura favorevole dopo il periodo di crisi economica dell'anno appena trascorso. L'interesse per questo standard appare elevato, considerando che altri costruttori hanno dichiarato di essere pronti a mettere in circolazione schede adattatrici da utilizzare su macchine di più vecchia concezione.
Fonte: GHacks

















