Un gruppo di utilizzatori statunitensi ha rivolto all'azienda una richiesta di risarcimento danni o una forma di compensazione per il tempo e le risorse impiegate nel riparare i danni creati, sabato scorso, dall'upgrade.
La notizia è riportata sul forum di supporto dell'azienda.
Com'è noto, sabato scorso centinaia, se non migliaia, di sistemi sotto Windows a 64 bit sono stati messi fuori uso da un aggiornamento contenente un bug.
BitDefender è intervenuta immediatamente, ad horas, per risolvere il problema ma diversi utenti si sono lamentati della complicata procedura richiesta per riportare in vita il sistema defunto. È da evidenziare, però, come già il giorno successivo il produttore abbia messo a disposizione tool più efficienti e facili da usare, a portata di utenti anche non particolarmente esperti.
Gli utenti che hanno avanzato la richiesta hanno affermato che il sistema di riparazione proposto da BitDefender all'inizio richiedeva un tempo molto lungo e un particolare impegno, in termini di tempo-denaro per riprendere il controllo delle macchine. Il forum di supporto, già martedì, registrava più di 270 messaggi in tal senso, per una lunghezza di più di 14 pagine.
Alcuni utilizzatori hanno semplicemente richiesto una estensione della licenza ma altri, la maggior parte, hanno ritenuto questa estensione insufficiente, e hanno avanzato la richiesta di restituzione del prezzo d'acquisto.
Sempre nello stesso forum alcuni utenti, ovviamente una minoranza, difendono il produttore, affermando che anche in altre occasioni, con altri prodotti di questo tipo, si sono verificati problemi durante gli aggiornamenti senza per questo scatenare una ingiustificata campagna mediatica. D'altro canto nessuno, neppure i più accesi partecipanti alla discussione, ha messo in dubbio l'elevata qualità del prodotto e la rapidità degli aggiornamenti che è capace di offrire.
Vitor Souza, direttore del marketing globale di Bitdefender, ha raccontato, in un intervento, quello che la compagnia intende fare. "Stiamo cercando una soluzione", ha affermato in una intervista di ieri, "capace di offrire soddisfazione a tutti gli utenti, a dimostrazione della buona fede del gruppo e del riconoscimento del problema".
Dopo l'intervista, in forma non ufficiale, lo stesso dirigente ha parlato di restituzione dei pagamenti e di forme di estensione della licenza particolarmente vantaggiose.
Contemporaneamente ha anche annunciato che il gruppo di progetto sta studiando accuratamente il problema per evitare che, nel prossimo futuro, possono verificarsi gli stessi errori determinati dall'ultimo aggiornamento.
Fonte: TechWorld


















