Da Techup a Fotozona

Cinema 3D nel caos, vietati gli occhiali ai bambini

Average: 5 (1 vote)
17
03 2010
400_43437_1_266x198_100.jpg

Di Giulio Mandara

Dopo la denuncia del Codacons e l'episodio della bambina di Milano finita al pronto soccorso per irritazione agli occhi, il ministero della Sanità vieta gli occhiali 3D ai minori di 6 anni. Per gli adulti consentiti solo i monouso. Ma i rischi veri quali sono?

Niente più Avatar, Alice nel paese delle meraviglle o A Christmas Carol in 3D per i bambini sotto i 6 anni, mentre i più grandi potranno vederli a condizione di indossare solo occhiali 3D monouso. Lo ha stabilito il ministero della Sanità con una circolare a cui le sale cinematografiche dovranno adeguarsi subito. Risultato: proprio i bambini, che sono i destinatari privilegiati di molti film tridimensionali in arrivo (dopo Alice arriverà anche Dragon Trainer della Dream Works) dovranno rinunciare all'effetto speciale, che per loro è ancora più emozionante che per gli adulti. A meno naturalmente che la situazione non cambi.

La decisione infatti suscita molte critiche e, più ancora, tocca grossi interessi economici. Da una parte c'è il Codacons, che rappresenta i consumatori, e che canta vittoria dopo aver denunciato i possibili rischi per la salute, legati agli occhiali 3D; dall'altra i gestori dei cinema, che si dichiarano naturalmente attenti alla salute della clientela ma che sono altrettanto attenti ai propri interessi. Il loro presidente Paolo Protti nota argutamente come problemi del genere siano stati sollevati solo in Italia, e come l'intervento del ministero sia ingiustificato: divieto per tutti anziché controlli caso per caso. Insomma, lo stile molto italiano della decisione d'urgenza e generalizzata, tagliata con il coltello per rispondere all' "emergenza" di turno.

In attesa degli sviluppi, ci chiediamo: l'allarme è davvero giustificato? Per capirlo bisogna analizzare la questione in modo più approfondito, perché ci sono diversi aspetti da considerare. Uno è quello strettamente igienico, cioè il possibile rischio di infezioni o contagi veicolati dagli occhialini non monouso, e che perciò passano da una persona all'altra. L'altro è quello del possibile effetto che può avere sullo spettatore la tecnologia per il 3D, che indirizza due immagini diverse ai due occhi, per cui se la sincronizzazione non è perfetta si rischia di uscire col mal di testa.  Cosa tanto più vera per i bambini piccoli, che non hanno ancora sviluppato completamente la visione binoculare. E questo potrebbe in parte giustificare il divieto totale ai minori di 6 anni.

Se invece parliamo degli adulti, è evidente che proprio gli occhiali monouso, i più sicuri dal punto di vista strettamente igienico, sono invece quelli meno indicati per la qualità della visione, essendo ovviamente di prezzo e qualità più bassi di tutti. Questo comunque è un altro paio di maniche rispetto ai danni alla vista, per cui secondo gli esperti il 3D non dà problemi (analogamente a quanto avviene guardando normalmente la TV: l'affaticamento non significa danni alla vista).

Ma c'è ancora un terzo aspetto: se sono consentiti solo i monouso, escono di scena anche i modelli Active Shutter, quelli con lenti ad apertura e chiusura sincronizzata coi fotogrammi dello schermo, ben più costosi (circa 50 euro l'uno) ma che evitano ai cinema di dover cambiare gli schermi nelle sale, con costi ben superiori.
 

I dubbi sui possibili rischi degli occhialini polarizzatori per la salute non sono una novità di oggi: già nei mesi scorsi il NAS (Nucleo Anti Sofisticazioni) ha sequestrato oltre 7000 occhiali senza marchio CE, cioè non a norma delle direttive europee (su questi ultimi il Ministero non si è ancora espresso in modo definitivo). Il vero allarme però lo ha suscitato il caso della bambina di 3 anni che, dopo aver visto Alice in 3D, ha accusato una forte irritazione agli occhi ed è dovuta andare al pronto soccorso: e i genitori hanno annunciato di voler fare causa alla sala cinematografica.

A questo link il parere espresso dal Consiglio superiore di Sanità; qui il comunicato stampa del Codacons.

Commenti

commenti

Invia nuovo commento

Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.
  • Indirizzi web o e-mail vengono trasformati in link automaticamente
  • Allowed HTML tags: <a> <em> <strong> <cite> <code> <ul> <ol> <li> <dl> <dt> <dd>
  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.

Maggiori informazioni sulle opzioni di formattazione.

Ultimi Articoli

uDraw, più seria anche per Xbox e Ps3

uDraw_X360_solo_periferica.jpg [HW&SW - Approfondimento]

Si rinnova la tavoletta grafica da console per giocare con il disegno. Ora alla versione Wii si affiancano due più potenti edizioni per le console Microsoft e Sony, con superficie touch e alta definizione. E per Natale sono arrivate le confezioni regalo.

L'idea di Steve

macintosh_b.jpg [HW&SW - Approfondimento]

Ricordo un Apple 2 che trent’anni fa faceva musica e il primo Macintosh che disegnava scarpe col mouse. Ma, come ha detto lui, gli anni migliori di Apple sono davanti a noi

AirMax5, lo Shuttle degli access point

cinque.png [Internet]

Un access point capace di trasmettere a una ventina di chilometri è un vero gioiello. Se poi garantisce una relativa protezione e immunità dalle interferenze e costa poco, merita più di uno sguardo d'attenzione

Sony, web e 3D a tutto campo

NX705_SU40NX1_QRIOCITY.jpg [Audio/Video - Approfondimento]

Sony offre una nuova gamma di contenuti e servizi web, a pagamento ma anche gratuiti, disponibili non solo sui TV ma anche su Bluray, PC, home theatre. E una nuova gamma di prodotti per fotografare e filmare in 3D

Fritz!Fon MT-F, oltre il cordless

AVM_FRITZBox_7390_und_FRITZFon_MTF_en_Web - 400.jpg [HW&SW]

A distanza tre mesi circa dalla disponibilità, sul mercato internazionale, del 7390, AVM gioca una carta originale presentando un apparecchio telefonico portatile dalle caratteristiche davvero singolari e del tutto innovative.

Prova Airlive WN-350R e Air3G

Wi-Fi System.jpg [HW&SW]

Airlive è una giovane azienda che ha saputo, in pochi anni, conquistare il mercato mondiale grazie a un'attenta individuazione di nicchia dei suoi prodotti e a una costante ricerca che l'ha portata a realizzare, negli ultimi tempi, periferiche di grande qualità e notevole interesse.
Partita come costruttore di router/modem di costo ragionevole dalle caratteristiche piuttosto standard, da un paio d'anni ha intrapreso la strada della realizzazione di prodotti più sofisticati, la cui punta dell'iceberg è rappresentata dal WHA-5500CPE, un potente access point outdoor capace di una copertura teorica fino a 25 km.


Ultime Notizie

Martedì 3 Gennaio 2012

  • Top Brands 2011, sul web domina Google

    [Internet]

    Nielsen presenta la classifica dei brand più "frequentati" nel 2011: nel settore digitale per gli USA ci sono i siti, i social network, le piattaforme per i video e gli smartphone. Molte conferme e qualche sorpresa

    google_labs_100.jpg

Lunedì 2 Gennaio 2012

Venerdì 30 Dicembre 2011

  • Google Flights, polemiche ad alta quota

    [Internet]

    Nuovo canale di ricerca di Google, più completo negli USA, che permette non solo di cercare informazioni sui voli ma anche di prenotarli direttamnte dalle compagnie aeree: i servizi concorrenti protestano per abuso di posizione dominante

    google-flights_100.jpg

Giovedì 29 Dicembre 2011

  • Slam, gara testa a testa tra i video di YouTube

    [Internet]

    Una nuova funzionalità del sito di video sharing mette a confronto uno contro uno i clip più visti, permettendo di votarli: la classifica viene stilata ogni settimana. Per scoprire i nuovi talenti e i video che piacciono di più

    cute_slam_100.jpg

Martedì 27 Dicembre 2011